Bottiglia in mano, gambiano ubriaco tenta di rapinare un catanese: in aiuto della vittima arriva un extracomunitario

Bottiglia in mano, gambiano ubriaco tenta di rapinare un catanese: in aiuto della vittima arriva un extracomunitario

CATANIA – Gli agenti delle Volanti della polizia di Catania hanno arrestato l’autore della tentata rapina avvenuta intorno alle ore 7 di ieri mattina in via Luigi Sturzo.


L’uomo, Lamin Jaiteh, gambiano 26enne, (nella foto in basso) in stato di ebbrezza alcolica, ha avvicinato un uomo, un cittadino dell’hinterland catanese che stava parlando al cellulare, e lo ha minacciato con una bottiglia rotta, allo scopo di farsi consegnare l’apparecchio telefonico.



La vittima del tentativo di rapina ha opposto un netto rifiuto, innescando una reazione del gambiano che ha cercato di mettere le mani nelle tasche della vittima, alla ricerca del cellulare. Il tentativo non è però per nulla riuscito, grazie anche all’intervento di un altro cittadino straniero, rimasto sconosciuto, che è giunto in difesa del rapinato, disarmando e allontanando il 26enne.



Fallito il tentativo, è stato proprio col cellulare oggetto della rapina che la vittima ha formulato il 112, segnalando alla Sala Operativa della Questura l’accaduto. In brevissimi istanti, una Volante è giunta sul posto e ha bloccato il rapinatore, il quale, evidentemente ubriaco, non si era nemmeno allontanato dal posto.

Accertamenti successivi, oltre alla reale identità del gambiano, ne hanno accertato i precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti e l’irregolare sua presenza sul territorio nazionale. I poliziotti intervenuti hanno condotto il 26enne in Questura dove lo hanno posto in stato di fermo.

Il pubblico ministero ne ha disposto l’accompagnamento al carcere di piazza Lanza nel capoluogo etneo.