Bimbo nato morto oltre il termine, la Procura apre un’inchiesta e sequestra le cartelle

Bimbo nato morto oltre il termine, la Procura apre un’inchiesta e sequestra le cartelle

PALERMO – Bimbo nato morto a Cefalù, la Procura di Termini Imerese apre un’inchiesta.

La vicenda risale allo scorso 18 maggio, quando una donna, ormai oltrepassato il termine per partorire, si sarebbe recata per l’ennesima volta all’ospedale Giglio di Cefalù.


Nei giorni precedenti a quel tragico giorno, la donna si sarebbe presentata all’ospedale chiedendo di poter dare alla luce il bambino, ma pare che sarebbe stata rimandata a casa, per cause ancora da accertare.

Il 18 maggio la tragica scoperta, il bambino che portava in grembo aveva perso la vita. La coppia, originaria dell’Agrigentino, avrebbe presentato un esposto e per tali ragioni la Procura avrebbe richiesto l’autopsia sul corpo del piccolo e sequestrato le cartelle cliniche.


Al momento pare che i medici indagati per interruzione colposa di gravidanza sarebbero tre, così come riportato dal Giornale di Sicilia.

Immagine di repertorio