Attrezzi in mano e irruzione: pronti a rubare al residence Marino

Attrezzi in mano e irruzione: pronti a rubare al residence Marino

TRAPANI – La polizia di Trapani ha arrestato, in flagrante, Claudio Mannone, pregiudicato 40enne, e Manuel Alvaro, 19enne incensurato, per furto aggravato in concorso all’interno del residence Marino.

Nei giorni scorsi, la storica struttura dell’ex IPAB “Residence Marino” di Trapani è stata presa di mira da alcuni malviventi, che rubavano alcuni oggetti all’interno. Nella mattina del 30 agosto due volanti della polizia si sono recate in via Isola Zavorra, nella zona del residence per accertare la segnalata presenza di estranei all’interno.




I poliziotti, giunti prontamente sul post, si sono introdotti all’interno della struttura per verificare alcuni rumori sospetti provenienti dal corridoio che conduce al sotterraneo. Quindi, dopo aver raggiunto la tromba delle scale, ad attirare l’attenzione degli agenti è stata una bacinella piena di rubinetteria varia poggiata sul pianerottolo, nonché altre componenti in metallo notando, poco più avanti, la presenza di due uomini. Uno di questi, Claudio Mannone, è stato subito riconosciuto mentre il complice, Manuel Alvaro, è stato identificato in un secondo momento.

Nella circostanza, entrambi avevano ancora tra le mani alcuni attrezzi utili allo scasso: una martellina, una piccozza, due giraviti, una chiave a pappagallo e un martello. I malviventi sono stati immediatamente fermati, scongiurando qualsiasi tentativo di fuga e, all’evidenza dei fatti, hanno ammesso le loro responsabilità.


È stato effettuato un sopralluogo all’interno della struttura per verificare eventuali ammanchi o infrazioni al locale. Si è accertato che quanto trovato all’interno della bacinella era stato appena asportato dai bagni dell’ex IPAB. Il materiale recuperato è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria: il giudizio per direttissima ha convalidato l’arresto con misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico a carico di Mannone e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in pregiudizio, di Alvaro.

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