AST, impossibilità di assunzione e di progressione nella carriera per i dipendenti. Sindacati: "Relegata in un angolo" - Newsicilia

AST, impossibilità di assunzione e di progressione nella carriera per i dipendenti. Sindacati: “Relegata in un angolo”

AST, impossibilità di assunzione e di progressione nella carriera per i dipendenti. Sindacati: “Relegata in un angolo”

CATANIA –I sindacati autonomi chiedono al Governo Regionale che venga data all’Azienda Siciliana Trasporti la possibilità di assumere personale e di poter effettuare le progressioni di carriera“. In tal senso, Moschella della Faisa Cisal e Lo Schiavo della Fast Confsal, fanno il punto della situazione.

L’AST Spa, (socio unico Regione Siciliana), dal lontano 2008, non può assumere personale, tanto meno, i lavoratori dipendenti attualmente in forza possono sperare di progredire nella loro carriera tramite concorsi interni a causa di perenni limitazioni, imposte dal Legislatore Regionale.



Una situazione paradossale, fuori da ogni logica normativa e contrattuale, venutasi a determinare nel tempo che da un lato ha limitato la crescita e lo sviluppo aziendale, dall’altro, ha tolto la possibilità ai lavoratori dipendenti di poter partecipare agli avanzamenti e progressioni di carriera, a fronte di un’atavica scopertura di organico senza precedenti (oltre 400 addetti mancanti fra personale di Esercizio, Officine e Uffici), che costringe l’azienda a ricorrere costantemente ai c.d., lavoratori somministrati, almeno per quanto riguarda gli autisti.

Una delle più importanti e storiche aziende di trasporto in Italia che dovrebbe essere per la nostra regione sinonimo di vanto e fiore all’occhiello nel settore della mobilità pubblica nell’isola, destinata invece alla sopravvivenza, schiacciata e oppressa dalla concorrenza delle imprese private e umiliata da una classe politica miope e inconcludente, succedutasi nel tempo, consapevole di avere la responsabilità di aver relegato l’AST in un angolo e ai margini dello scenario del trasporto pubblico locale, in continua evoluzione“, hanno dichiarato Moschella e Lo Schiavo.


Per non parlare poi dei lavoratori, mortificati da oltre 10 anni , impossibilitati per legge a poter quanto meno tentare di vedersi migliorata la propria posizione giuridica ed economica, tutto questo, in spregio alla normativa contrattuale di riferimento che prevede e disciplina le progressioni di carriera per le aziende autoferrotranviere, come nel caso di AST Spa, erroneamente assimilata dal Legislatore Regionale allo stesso stato giuridico delle altre società partecipate”, hanno proseguito i due segretari.

Stante quanto sopra, rimaniamo tuttavia fiduciosi che almeno questo Governo Regionale con in testa il presidente Musumeci, prenda in debita considerazione la possibilità di rivedere le attuali limitazioni e in tal senso dare al Cda dell’Azienda Siciliana Trasporti, l’opportunità di colmare l’attuale sotto organico e la possibilità di esperire le procedure riguardanti le progressioni di carriera del personale dipendente“, concludono così Moschella e Lo Schiavo.

Immagine di repertorio

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