Armati di taglierino hanno rapinato banca e Posta: arrestati 2 pregiudicati – NOMI e VIDEO

Armati di taglierino hanno rapinato banca e Posta: arrestati 2 pregiudicati – NOMI e VIDEO

TERMINI IMERESE – La polizia di Palermo ha arrestato per il reato di rapina aggravata in concorso, due pregiudicati palermitani, Antonio Marino, 47 anni, e Domenico Calcagno, entrambi del quartiere Brancaccio. Sono ritenuti responsabili di tre rapine a mano armata messe a segno, in concorso, ai danni di una banca e di un ufficio postale di Termini Imerese, nel Palermitano. Marino è inoltre accusato di essere l’autore di un’altra rapina, commessa da solo, nella stessa banca.

Gli arresti sono stati effettuati nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Termini Imerese, nei confronti dei due pregiudicati, dopo gli esiti delle indagini compiute dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Termini Imerese e con la collaborazione della squadra mobile di Palermo.



Quattro gli episodi delittuosi contestati ai rapinatori, di cui tre effettuati in concorso tra loro (due rapine alla Banca Carige del 17 giugno e del 19 luglio e una rapina all’ufficio postale di Termini Imerese in data 2 luglio 2019) , e una a carico solo di Marino ( rapina Banca Carige del 30 maggio 2019). Tutti gli eventi delittuosi sono stati perpetrati nell’arco di pochi mesi tra maggio e luglio 2019, in un istituto di credito ripetutamente preso di mira dai malviventi (una tentata rapina e due rapine consumate) e di una filiale di Poste Italiane.

Il 30 maggio Marino si è avvicinato a un dipendente dell’istituto di Credito intento ad aprire la porta dei locali e minacciandolo con un taglierino gli ha intimato di aprire i locali e di fornirgli i codici di accesso alle casseforti. L’impiegato fingendo di non riuscire ad aprire la porta ha guadagnato tempo facendo in modo che arrivassero gli altri impiegati per cui a Marino non è restato che fuggire.


Il 17 giugno 2019, intorno alle ore 12,40 Marino e Calcagno, a volto scoperto ed entrambi armati di taglierino, sono entrate all’interno della banca Carige e dopo aver minacciato i presenti ed essersi impossessati di un bottino di circa 15.460 euro sono fuggiti via.

In data 2 luglio 2019, i due hanno rapinato un ufficio postale di Termini Imerese, mentre uno fungeva da palo l’altro armato di taglierino si introduceva nella parte interna delle postazioni e svuotava i cassetti fuggendo nuovamente.

Il successivo 19 luglio 2019, ricalcando le stesse modalità delle altre due rapine, un malvivente impugnando un taglierino, è entrato all’interno della Banca Carige e ha costretto il cassiere ad allontanarsi dalla sua postazione impossessandosi del denaro custodito circa 5mila euro e nel frattempo è entrato un secondo complice che ha impedito l’uscita dei clienti.

Immediatamente sono partite le indagini degli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Termini Imerese, che dopo aver ascoltato le testimonianze degli impiegati e dei testimoni presenti durante le rapine, hanno acquisito le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza installati all’Istituto di Credito, all’ufficio postale e negli esercizi commerciali vicini ai luoghi teatro degli eventi. Inoltre è stata effettuata anche un’intensa attività tecnica di intercettazione telefonica che ha consentito di raggiungere prove inconfutabili sulla colpevolezza dei due malviventi che sono stati riconosciuti senza ombra di dubbio dagli impiegati. L’autorità giudiziaria lo scorso 14 Agosto 2019 ha emesso l’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere che è stata eseguita dagli agenti in servizio al commissariato di pubblica sicurezza di Termini Imerese con l’ausilio degli agenti della squadra mobile di Palermo.