Antimafia, inchiesta “Montagna”: 45 imputati in appello

Antimafia, inchiesta “Montagna”: 45 imputati in appello

AGRIGENTO – Approda alla Corte d’Appello di Palermo il processo legato all’inchiesta antimafia “Montagna”, scaturita in seguito alle indagini e al blitz condotto dai carabinieri di Agrigento nel gennaio 2018.

L’operazione ha visto indagati diversi esponenti delle famiglie mafiose di Agrigento. In totale, in primo grado, il giudice per l’udienza preliminare ha deciso 35 condanne e 19 assoluzioni.


Le condanne 

Sono 45 gli imputati, 9 gli assolti. La pena più alta è stata inflitta a Totò Fragapane, figlio del capomafia di Santa Elisabetta: 20 anni di reclusione. Seguono Giuseppe Nugara e Giuseppe Luciano Spoto, rispettivamente 19 anni e 4 mesi e 19 anni; Salvatore Di Gangi e Vincenzo Mangiapane, rispettivamente 17 e 16 anni; Antonio Vizzì, 14 anni.

Per Luigi Pullara è stata stabilita una condanna a 10 anni e 8 mesi, 6 anni e 8 mesi per Stefano Valenti, 14 anni per Vincenzo Cipolla, 10 anni per Domenico Antonio Cordaro, 4 anni e 4 mesi per Franco D’Ugo, 4 anni per Santo Di Dio, 10 anni e 8 mesi per Angelo Di Giovanni, 3 anni per Vincenzo Dolce, un anno e 8 mesi per Francesco Maria Antonio Drago, 6 anni e 8 mesi per Daniele Fragapane, 10 anni e 8 mesi per Raffaele Fragapane, 3 anni per Alessandro Geraci, 3 anni, 6 anni per Francesco Giordano, 13 anni e 4 mesi per Raffaele La Rosa, 13 anni e 4 mesi, 4 anni e 20 giorni per Antonio Licata, 16 anni per Calogero Limblici, 4 anni e 8 mesi per Calogero Maglio, 16 anni per Vincenzo Mangiapane, 12 anni per Giovanni Antonio Maranto, 4 anni e 4 mesi per Pietro Paolo Masaracchia, 6 anni e 4 mesi per Vincenzo Pellitteri, 6 anni per Salvatore Puma, 4 anni e 20 giorni per Calogero Quaranta, 13 anni e 8 mesi per Massimo Spoto, 6 anni e 8 mesi per Gerlando Valenti, 12 anni e 8 mesi per Giuseppe Vella, 4 anni per Carmelo Battaglia e Concetto Errigo.


Otto anni, invece, per il collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta.

Assolti

Assolti: Vincenzo Valenti, Salvatore Vitello, Vincenzo Spoto, Nazarena Traina, Pietro Stefano Reina, Calogero Sedita, Salvatore Pellitteri, Vincenzo Mangiapane, Domenico Maniscalco, Roberto Lampasona, Angelo Giambrone, Salvatore La Greca, Viviana La Mendola, Stefano Di Maria, Giacomo Di Dio, Pasquale Fanara, Giovanni Gattuso, Adolfo Albanese.

Operazione “Montagna”

Con l’operazione del 2018, i carabinieri di Agrigento sono riusciti a disarticolare i mandamenti di Santa Elisabetta e Sciacca (Agrigento) e 16 famiglie mafiose della provincia.

Tra le accuse anche quella di estorsione ai danni di 27 aziende. Diverse le aziende poste sotto sequestro.

Nel corso delle numerose perquisizioni svolte, i militari avevano sequestrato ad alcuni appartenenti al sodalizio oltre 500mila euro in contanti, ritenuti provento delle illecite attività. Diverse intercettazioni avevano rivelato un sistema senza scrupoli e organizzato nei minimi dettagli.