Ancora furti al cimitero di Catania, rubati gli infissi e i marmi. Pietro Crisafulli: “Uno schifo totale”

Ancora furti al cimitero di Catania, rubati gli infissi e i marmi. Pietro Crisafulli: “Uno schifo totale”

CATANIA – Una situazione surreale al cimitero “rudimentale” di Catania, dove il susseguirsi di furti alle tombe altrui tormenta la serenità, non solo dei defunti, ma anche dei parenti che giornalmente vanno a trovare i propri cari nel luogo dell’eterno riposo.

Pietro Crisafulli, responsabile della sede di Catania dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, ha denunciato l’ennesimo disagio causato da alcuni malviventi non ancora identificati.



Secondo le sue parole, sarebbero stati rubati gli infissi e i marmi delle tombe del padre e di altre persone.

“Uno schifo totale. Siamo nelle mani di nessuno. Poveri cari defunti”, così ha commentato, indignato, Crisafulli. E ancora: “Sono veramente disgustato, è vergognoso rubare al cimitero. Questo è l’ultimo scempio che deve sopportare la mia famiglia. Non è la prima volta, i furti sono quotidiani, rubano di tutto.


La volta scorsa anche davanti la lapide di mio figlio Mimmo si erano portati una panca, poi oggi tocca non solo nella tomba di famiglia in cui c’è mio padre, ma anche in altre tombe accanto. Addirittura anche il marmo per coprire la tomba. Sono esseri senza dignità, spero e mi auguro che mai li possa prendere. Sono e siamo stanchi di questi attacchi contro i nostri cari defunti. Nemmeno la denuncia che abbiamo fatto l’anno scorso ha risolto qualcosa.

È veramente vergognoso che al cimitero rudimentale accadano queste cose. Ma come fate a dormire la notte se rubate al cimitero? Sono e siamo veramente disperati, se la gente si comporta così con i morti, immaginiamo con i vivi. Voglio che ci sia maggiore controllo e vigilanza, non possiamo più accettare queste cattiverie. Mi rivolgo al sindaco, dato che l’assessore Arcidiacono non riesce a risolvere questa gravissima situazione al cimitero di Catania. Spero ancora, invece, che la situazione possa risolversi nel più breve tempo possibile”.