Ancora casi in Sicilia, donna positiva a Capaci: effettuata già mappatura degli spostamenti e dei contatti

Ancora casi in Sicilia, donna positiva a Capaci: effettuata già mappatura degli spostamenti e dei contatti

CAPACI – Il “nemico invisibile” non risparmia nessuna provincia siciliana. Un nuovo contagio si è registrato a Capaci, nel Palermitano. A comunicarlo è il primo cittadino Pietro Puccio che, in un lungo post su Facebook, scrive: “Siamo appena venuti ufficialmente a conoscenza di un nuovo caso a Capaci. Si tratta di una donna sulla quarantina, sposata e con figli. Sono già scattate tutte le misure di profilassi del caso da parte dell’Asp di Palermo ed è stata già effettuata la mappatura degli spostamenti e dei contatti con altre persone avuti dalla signora in questione“.


E ancora: “La signora sta complessivamente bene, si trova in isolamento domiciliare, assieme ai propri familiari, i quali non frequentano abitualmente luoghi di ritrovo cittadini. In ogni caso, tutte le persone con cui la signora e i suoi familiari sono venuti a contatto verranno contattate e informate entro alcune ore, per cui ci sembra perfettamente superfluo e inutile dar fiato alla solita litania sterile e inconcludente sul chi è, dove è stata, chi ha frequentato, ecc. Molto probabilmente il contatto può essere avvenuto con una parente milanese venuta nei giorni scorsi in vacanza in Sicilia“.


A questo punto il sindaco ricorda di prestare massima attenzione al rispetto delle regole: “Il nuovo caso, scoppiato nel nostro paese a pochi giorni dal Ferragosto, ci ricorda che il virus è ancora tra noi, che è sempre subdolo ed insidioso, che bisogna sempre rispettare le poche elementari regole che ormai abbiamo imparato a memoria come un rosario: obbligo delle mascherine, soprattutto nei locali chiusi e quando si è a stretto contatto fisico con le persone, distanziamento interpersonale, lavaggio frequente delle mani“.


In questi giorni di caldo, di svago e di spensieratezza, non ci sembra vano ricordare a tutti un supplemento di prudenza, di accortezza, di raziocinio. Dobbiamo avere rispetto per tutti, principalmente per noi stessi, per gli interlocutori, per i familiari, per gli anziani. Rivolgiamo un pressante invito ai genitori, affinché esercitino fino in fondo con senso di responsabilità il loro ruolo, sensibilizzando i propri figli a comportamenti prudenti e virtuosi. Superato questo tormentato e complicato periodo storico (ci auguriamo, al più presto), avremo sicuramente altri momenti ed altre occasioni di divertimento, di svago, di vacanza: torneremo tutti ad abbracciarci, a baciarci, a ballare, a tuffarci in mezzo alla folla, a frequentare locali affollati. Non dimentichiamo però che un momento di incoscienza o di superficialità può costarci terribilmente caro o farci avere dei rimorsi per tutta la vita“, conclude.



Immagine di repertorio