Aci Trezza, attivato servizio di salvataggio a mare con i cani

Aci Trezza, attivato servizio di salvataggio a mare con i cani

ACI TREZZA – È stato attivato in via sperimentale sull’Isola Lachea e negli specchi acquei balneabili antistanti l’isolotto ciclopico il servizio di salvataggio nautico effettuato da unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio. Il servizio – realizzato nell’ambito della collaborazione tra il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania diretto da Giovanni Signorello (ente gestore della Riserva naturale integrale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi) e la sezione centro-meridionale della Scuola Italiana Cani Salvataggio – prevede l’impiego di due cani della specie Labrador e di tre unità di personale presenti sull’Isola Lachea affiancati dal personale del centro universitario.

Proprio sabato mattina, grazie all’intervento delle unità cinofile, sono state tratte in salvo due persone (un adulto ed una bambina) in difficoltà. A causa della forte corrente marina, infatti, i due bagnanti, hanno perso il controllo della canoa nello specchio acqueo compreso tra l’isolotto ciclopico ed il Faraglione grande e si sono allontanati pericolosamente al largo dell’Isola Lachea. Grazie all’immediato intervento delle unità cinofile e del personale della Scuola italiana cani salvataggio (Serenella Loreti, Marco Michele Privitera e Alessandro D’Antone), i due bagnanti sono stati recuperati e, successivamente, accompagnati a terra dal personale del Cutgana. All’operazione hanno preso parte anche il direttore della riserva naturale, Domenico Catalano, e Mauro Contarino del Cutgana.

La Scuola Italiana Cani di Salvataggio è la più grande organizzazione mondiale dedita alla formazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori ed in oltre 20 anni le unità cinofile hanno salvato centinaia di vite umane con una media di 30 l’annoha spiegato Serenella Loretidai test di lavoro effettuati sull’Isola Lachea d’intesa con il personale del Cutgana dell’Università di Catania e visto l’importante afflusso di bagnanti riteniamo utile e necessario attivare un servizio costante di sorveglianza dell’area”.

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