Accusato di una violenta rapina ed evaso: rintracciato Francesco Cammareri, detto “Pummaroro”

Accusato di una violenta rapina ed evaso: rintracciato Francesco Cammareri, detto “Pummaroro”

CASTELVETRANO – I carabinieri della compagnia di Trapani hanno arrestato Francesco Paolo Cammareri, noto con il soprannome di “Pummaroro“, evaso dagli arresti domiciliari.


Lo scorso 15 luglio aveva fatto perdere le proprie tracce, liberandosi del braccialetto elettronico.


Il ritrovamento è avvenuto a Castelvetrano (Trapani). L’uomo ha numerosi precedenti penali ed è noto per la sua indole violenta. Lo scorso anno era stato arrestato per una terribile rapina ai danni di una coppia di coniugi in una villa di Casa Santa (Erice, provincia di Trapani).


Pare che l’arrestato si vantasse anche dei suoi contatti con esponenti di Cosa Nostra, facendosi chiamare “Padrino“.



Le indagini

A insospettire i militari in seguito all’evasione erano stati i frequenti spostamenti della moglie di Cammareri verso Castelvetrano (Trapani). Pare che la donna si recasse lì tutti i giorni per assistere il marito, rinchiuso in un’abitazione in pieno centro.

Ieri, in seguito all’irruzione dei carabinieri e alla perquisizione domiciliare conseguente, sarebbero state trovate due pistole cariche con munizionamento.

I provvedimenti

Il pregiudicato è stato arrestato e condotto al carcere Pietro Cerulli di Trapani. Arresto anche per una coppia di Castelvetrano, accusata del reato di favoreggiamento per aver ospitato l’evaso.