Accusato di essere un trafficante di uomini, ma è uno scambio di persona: eritreo resta nel centro rimpatri

Accusato di essere un trafficante di uomini, ma è uno scambio di persona: eritreo resta nel centro rimpatri

CALTANISSETTA – Resterà al centro di permanenza per i rimpatri il falegname eritreo Medhanie Tesfamariam Behre, incarcerato per oltre 3 anni con l’accusa di essere il trafficante di uomini Medhanie Yedhego Mered.

Nonostante il primo grado della Corte d’Assise abbia riconosciuto l’errore di persona, il giovane eritreo rimarrà al centro per rimpatri di Pian del Lago a Caltanissetta. Inoltre, l’avvocato dell’accusato ha sottolineato il fatto che lui non è il “generale Mered”.



Infatti, il giudice monocratico del  Tribunale di Caltanissetta, Calogero Cammarata, oggi ha convalidato la richiesta avanza dalla questura di Palermo per il trattenimento del falegname eritreo.

Il legale di Medhanie Tesfamariam Behre ha annunciato il ricorso alla Corte di Cassazione.