Terremoto, a Ragalna danni in edifici pubblici e privati: in corso la ricognizione

Terremoto, a Ragalna danni in edifici pubblici e privati: in corso la ricognizione

RAGALNA – Oggi il risveglio dei comuni in provincia di Catania, in particolare a Ragalna, è stato abbastanza traumatico. Il terremoto con magnitudo 4.5 verificatosi poco dopo le sette di questa mattina ha causato diversi danni.

Terremoto, a Ragalna danni in edifici pubblici e privati

Proprio a Ragalna infatti, è stato localizzato l’epicentro, a 3,5 chilometri di distanza dal centro abitato in direzione Nord Ovest. Si segnalano crolli, crepe e distacchi in alcuni edifici, sia privati che pubblici, oltre al cedimento di alcuni muretti in pietra lavica.

A rimanere coinvolte a seguito della scossa di terremoto, sono state alcune abitazioni e una chiesa parrocchiale. Il luogo di culto infatti è stato chiuso al pubblico. Stesso “destino” per le scuole. La ricognizione è ancora in corso.

Le parole del sindaco

L’amministrazione, su disposizione del sindaco Nino Caruso, ha attivato il Centro di coordinamento operativo comunale (Coc), presieduto dalla Protezione civile. Scuole chiuse in via precauzionale.

“A Ragalna, paese dell’Etna dove è stato registrato l’epicentro del terremoto di magnitudo 4.5, ci sono danni ad abitazioni e a strutture pubbliche e sono in corso accertamenti e verifiche da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali“. Ad affermarlo è il sindaco Antonio Caruso.

Le parole di Salvo Cocina

Il sisma di magnitudo 4.5 registrato alle 7.05 sull’Etna, vicino a Ragalna, seguito da altre scosse di minore intensità, “molto probabilmente è stato causato dalla faglia Calcerana e altre faglie note e censite nei nostri studi di microzonazione sismica di terzo livello che si confermano avanzati e molto attendibili” ha causato “crolli di muri di strade e tetti case disabitate” e “lesioni a numerosi edifici, compreso il Municipio”.

Lo scrive su Facebook Salvo Cocina, capo dipartimento della Protezione civile regionale, che è in contatto col il sindaco Caruso.

Fonte foto: Video Star