CATANIA – Ritrovare lucidità, ritmo e soprattutto punti. La trasferta di Siracusa arriva in un momento delicato per il Catania, chiamato a reagire dopo i due passi falsi contro Sorrento e Cerignola. Una sfida che vale molto più di tre punti per la squadra di mister Toscano, attesa da una risposta immediata sul piano del carattere e del gioco.
Ecco le dichiarazioni del tecnico rossazzurro in vista del derby siciliano.
Verso Siracusa-Catania
“Il morale della squadra è buono, siamo consapevoli di aver fatto una buona prestazione. È mancato qualcosa per portare a casa la vittoria. Di Tacchio ha fatto due giorni con noi, è disponibile”.
“Ho riguardato tanto la partita contro il Cerignola. A volte sprechiamo troppo in cose che non servono. Dopo il gol annullato, siamo calati. Non siamo riusciti a rimanere sul pezzo. Dobbiamo ripartire da quell’energia giusta che abbiamo troppo gettato in altro”.
“Credo che in 2 anni qualcosa si sia creato. Non ci nascondiamo che siamo tutti qua per vincere. Noi stiamo costruendo con i nostri pregi e difetti. Questi ragazzi mi entusiasmano. Anche i fischi dei tifosi ci stanno. In questo momento dobbiamo dare il meglio. Come l’andata la testa farà la differenza contro il Siracusa. Il derby è una partita a parte dove le emozioni vanno a zero. Servirà lucidità”.
“Dai ragazzi vorrei più cattiveria. Sul mercato? Bisogna dare tempo ai nuovi di integrarsi. Non è il partire dall’inizio che fa la differenza. Tutti contribuiscono che siano titolari o meno”.
“Il campionato non è chiuso. 13 partite sono tante e può succedere di tutto. Ho portato tanti esempi ai ragazzi. Io personalmente a Novara ho avuto una situazione simile. Il calcio è bello perché è imprevedibile”.
“Potrebbe essere la partita di Rolfini. Tutto l’attacco sta bene. Alla promozione ci crediamo tutti come il primo giorno”.



