Toscano: con la Casertana sarà una partita di testa. Io vivo per il primo posto.

Toscano: con la Casertana sarà una partita di testa. Io vivo per il primo posto.

Di certo, oggi, ci si augurava una conferenza stampa in cui si potesse parlare d’altro, magari dei due potenziali punti che ci separavano dalla capolista in attesa della sorte del Trapani, della gara di domani e di un auspicabile passo falso del Benevento, tutto questo per tornare a sperare di ritornare in testa alla classifica. Nulla di tutto ciò, ci sarà  di certo almeno il tentativo di riscatto dall’ultima amarezza che quasi certamente ha decretato le forche caudine dei Play Off. E di come affrontare una pericolosa Casertana per blindare ancor più il secondo posto, che adesso è rimasto l’unico tesoretto da salvaguardare, è intervenuto in sala stampa mister Toscano che ha risposta così alla prima domanda dove si chiede se con tante potenziali assenze farà esordire chi sta scalpitando in panchina:

“Tutti hanno voglia di giocare e l’hanno dimostrato in questi giorni, tutti dall’inizio dell’anno si alleano con la voglia di voler contribuire alla crescita e al risultato di questa squadra. Si sono sempre allenati nella giusta maniera e sono ritornati ad allenarsi con la giusta applicazione con la voglia di dimostrare tutte le loro qualità. Abbiamo la squalifica di Quaini, Di Noia è uscito anzitempo e dobbiamo valutare le sue condizioni e purtroppo a Rolfini, dopo aver fatto gli accertamenti, hanno riscontrato una frattura al piede e vi sarà comunicato l’entità dei tempi di recupero”.

Mentre riguardo le precedenti gare:

“La squadra ha fatto quello che doveva fare e e poi risultati sono figli di tante cose e di tanti episodi, di dettagli che ti portano ad avere un risultato diverso, io voglio una squadra che continui a crescere anche come consapevolezza, nella mentalità, nella personalità e nella lucidità e noi vogliamo ancora aggredire il primo posto. Affrontiamo domani  una squadra molto ostica per caratteristiche e sta facendo un campionato  molto importante, di ottimo livello e sta recuprando tanti infortuni”.  

Riempire di più l’area 

“Quando giochi con giocatori con caratteristiche diverse, soprattutto nel reparto avanzato, con dei trequartisti a cui piace giocare la palla, a differenza di altri magari guadagni nel palleggio ma perdi nel riempire l’area”. 

Riguardo le critiche per i punti fatti fuori casa

“Credo che queste due ultime partite l’hanno dimostrato, eppure i punti sono stati pochi, io credo che le partite che ci possiamo imputare sono poche: Foggia, Siracusa e soprattutto Sorrento dove abbiamo fatto una partita negativa dove non meritavi niente. Secondo me in queste si poteva fare di più e dove il Benevento è riuscito, invece, a portarle a casa pur non facendo delle grandi partite”. 

Aspetto psicologico da affrontare adesso 

C’è stata tanta amarezza più per la prestazione fatta che per il mancato risultato, oggi ho detto ai ragazzi di guardare avanti, e prendere queste due prestazioni dove ti hanno dimostrato che ogni partita hai le potenzialità per portare a casa le vittorie, ma bisogna curare i dettagli” 

Mercato di gennaio 

Nel mercato di gennaio abbiamo fatto ottimi acquisti, poi c’è sempre un momento di adattamento della squadra, alla categoria e della piazza, li avessimo avuto a luglio questi giocatori queste problematiche le avresti avuto prima. 

Fiducia dell’ambiente o si sente solo?

“Mi sento più forte rispetto allo scorso anno perché Catania mi ha fatto diventare più forte, perché ho superato certi momenti, mi sento migliore di due anni fa. Io vivo per il primo posto e voglio aggredire quella posizione”, 

Fonte foto Catania F.C.