L’ex patron del Torino Giovannone vuole il Catania: “La mia offerta sarà sul tavolo del Comune”

L’ex patron del Torino Giovannone vuole il Catania: “La mia offerta sarà sul tavolo del Comune”

CATANIA – Il Catania che sarà comincia a fare gola a molti. Infatti, dopo l’interesse manifestato da Fabio Maestri, comincia a circolare il nome di un nuovo imprenditore che con molta probabilità parteciperà all’asta di acquisizione del club per il prossimo 18 giugno.

Si tratta di Luca Giovannone, imprenditore laziale già noto alle cronache del mondo del calcio poiché nel 2005 riuscì a salvare dal fallimento il Torino tramite il famoso “Lodo Petrucci” permettendo ai granata l’iscrizione alla stagione successiva in serie cadetta che portò alla promozione in Serie A con il successivo passaggio di testimone alla gestione di Urbano Cairo.


Giovannone avrebbe manifestato un vero e proprio interesse per il club etneo dichiarando che entro le 13 di sabato 18 giugno (dead line per la presentazione delle proposte di acquisto), presenterà l’offerta al Comune. L’idea è quella di un vero e proprio progetto di immediata risalita fino al ritorno in Serie A in poco tempo, come dichiarato dallo stesso imprenditore.

Giovannone è intervenuto ai microfoni del sito seried24.com, parlando proprio dell’eventuale acquisizione del Catania:Confermo il mio interesse per la squadra, diciassette anni dopo l’esperienza col Torino ho voglia di tornare nel calcio. Ai tempi ingaggiai calciatori per un budget di 20 milioni di euro e, infatti, quel Torino salì subito in Serie A. Tra me e Catania c’è un legame forte.  Nei prossimi giorni parteciperò al bando. Entro sabato alle 13 ci sarà la mia offerta sul tavolo del Comune”.

Voglio riportare subito il Catania nel calcio che conta. La D – prosegue Giovannone – deve essere solo di passaggio, ma l’obiettivo è arrivare in A. Ho studiato attentamente la situazione. La nuova società sarà acquistata dalla mia Spa. Nel 2022 viaggiamo oltre i 50 milioni di fatturato. Questo è per far capire la solidità che possiamo garantire al progetto”.