L’atleta paralimpica Valeria Pappalardo è la “Donna FIDAPA 2022”

L’atleta paralimpica Valeria Pappalardo è la “Donna FIDAPA 2022”

SICILIA – È la campionessa italiana di nuoto paralimpico, Valeria Pappalardo, la Donna FIDAPA 2022 della sezione Porto dell’Etna.

A conferirle il premio la presidente, dott.ssa Piera Bonaccorsi, durante la Cerimonia delle Candele che si è svolta al Sant’Antonio Resort di Torre Archirafi alla presenza del sindaco di Riposto, dott. Enzo Caragliano, e della vicepresidente FIDAPA Distretto Sicilia, Letizia Bonanno.


Presenti alla serata: l’assessore alla Cultura, avv. Paola Emanuele; il dott. Gianni Panebianco, psicologo e psicoterapeuta ed esperto in autismo; le socie della sezione; la tesoriera distrettuale, Lucia Mio, e le presidenti delle sezioni della provincia di Catania.

Chi è Valeria Pappalardo

Valeria Pappalardo è nata a Catania, ma per molti anni ha vissuto a Riposto. Fin da giovanissima è sempre stata una sportiva: ha praticato varie discipline, tra cui pallavolo e tennis. Nel 1990 iniziò a riferire ai medici alcuni strani sintomi agli arti inferiori, come un fastidioso formicolio. Ma è nel 1993, dopo la laurea in Scienze Politiche, che le viene diagnosticata la sclerosi multipla.

Dopo un primo momento di grande sconforto – come racconta la stessa Valeria – iniziò un lento processo di rinascita e di convivenza con la malattia che non le ha impedito di frequentare due master (bilancio e amministrazione aziendale e management delle aziende sanitarie) e vincere tre concorsi, ma, soprattutto, non le ha impedito di dedicarsi alla sua grande passione: lo sport.

Oggi Valeria lavora all’USL Toscana Nord Ovest e pratica numerose discipline sportive paralimpiche che le hanno permesso di ottenere grandi risultati nel nuoto, nella scherma e nella pallanuoto. Il primo anno di nuoto paralimpico si è concluso con 8 medaglie (5 ori, 2 argenti ed 1 bronzo) ai campionati italiani.

Le parole della Presidente Bonaccorsi

Valeria Pappalardo – spiega la Presidente Bonaccorsi – rappresenta una donna che ha intrapreso una battaglia importante, fatta di corpo, cuore ed anima. È un esempio per tutti, soprattutto per chi fatica ad emergere dallo sconforto di una malattia e dalla solitudine che questa spesso porta con sé. Valeria, di fronte alla dura realtà, è riuscita ugualmente a prendere in mano le redini della propria vita e a trasformare un evento negativo in qualcosa di positivo. Abbiamo voluto conferirle questo prestigioso premio perché è un esempio di grande forza e coraggio. Raccontare e valorizzare la sua storia è un dovere civico, morale e sociale che deve servire ad infondere speranza e fiducia a tante altre persone che lottano quotidianamente contro una malattia”.

Dopo la premiazione, la presidente e le socie hanno dato il via al rituale della Cerimonia delle Candele, il momento più importante dell’anno sociale della FIDAPA, che rappresenta simbolicamente l’unione e l’abbraccio di tutte le donne del mondo aderenti alla BPW International (International Federation of Business and Professional Women).

Il diverso colore delle candele che vengono accese durante la cerimonia ha diversi significati: le candele bianche rappresentano le varie Federazioni nel mondo, quelle blu i club associati alla BPW International, la candela verde rappresenta la speranza e l’avvenire.

Ad accendere l’ultima candela dedicata a tutte le donne protagoniste del futuro è stata la presidente Piera Bonaccorsi.