CATANIA – Un ritorno al futuro tutto rossoazzurro. Ritorno perché è necessario eguagliare e (magari) superare quanto fatto nel girone d’andata. Futuro perché è lì che si deve guardare; essere campioni d’inverno è una carica di grande onore ma essenzialmente vuota se non a scopi statistici.
Campioni bisogna esserlo alla fine.
Foggia-Catania
Il vero obiettivo, quello importante, è nel futuro. Sarebbe forse meglio dire nel presente futuro “agostiniano” perché il tempo è una componente interna del nostro io e mai esterna. Qualcosa che viviamo costantemente e che è inevitabilmente legata da un unico filo. Il futuro si scrive partendo da oggi, dal presente. E allora ecco che il primo match di questo girone di ritorno contro il Foggia diventa un’occasione per ritornare al futuro.
Ma attenzione a sottovalutare i rossoneri perché da quel 6-0 del Massimino, la fiumana di cambiamento è stata immensa. La squadra di Barillari quando gioca in casa entra letteralmente in “god mode”: 12 punti raccolti in 18 partite allo stadio Pino Zaccheria. Una squadra giovane che sembra aver limitato le linee disarmoniche viste nella prima parte di stagione.
Dati e statistiche
Nei 28 precedenti disputati in Puglia, i rossoneri hanno costruito un bilancio nettamente positivo: 13 vittorie e 12 pareggi, a fronte di soli 3 successi del Catania. Anche il conto dei gol conferma questa tendenza, con il Foggia avanti 37 a 17 nel totale delle reti segnate.
Convocati
Di seguito, gli atleti a disposizione:
1 Klāvs Bethers
3 Alessandro Celli
7 Kaleb Joel Jiménez Castillo
9 Alex Rolfini
11 Matteo Stoppa
12 Lorenzo Coco
14 Francesco Di Tacchio
15 Matteo Di Gennaro
16 Alessandro Quaini
17 Giovanni Bruzzaniti
18 Salvatore Caturano
19 Alessandro Raimo
20 Daniele Donnarumma
24 Tiago Matías Casasola
28 Salvatore Doni
30 Andrea Corbari
32 Francesco Forte
57 Andrea Dini
73 Simone Pieraccini
77 Manuel Martic
99 Michele D’Ausilio
Squalificato: Lunetta.
Indisponibili: Allegretto, Aloi, Cicerelli, Ierardi.



