CATANIA – Ha tutto un’aria diversa in questi strani giorni. C’è chi ha perso i sacrifici di una vita nel giro di qualche ora, c’è chi ha pianto vedendo quelle immagini raccapriccianti spalmate nel web.
C’è chi ha invece ignorato, giudicato, sentenziato. È una domenica diversa per i catanesi, per i cosentini, per il Sud. Ma la forza di questo popolo sta proprio nel rialzarsi sempre di fronte al suo unico vero nemico: l’indifferenza. E fa un certo effetto vedere tutti correre verso il Massimino, tra il fastidioso traffico, tra il parcheggio impossibile, tra la bellezza che solo la normalità riesce a regalarci.
Quella di oggi è per i ragazzi di Mimmo Toscano una gara da vincere se non si vuole perdere il treno verso la B. Una partita complicata nonostante le ultime partite raccontino di un Cosenza poco convincente. Ma è importante non lasciarsi ingannare dal “tranello del lupo” che giocherà tutte le carte possibili per rialzarsi in grande stile, e farlo a Catania sarebbe sublime considerando l’andata perfetta degli avversari.
Catania-Cosenza: precedenti e statistiche
È un successo che al Massimino ha il sapore dell’attesa infinita. Il Catania, infatti, non supera il Cosenza tra le mura amiche dal lontanissimo 6 marzo 1949, una data rimasta scolpita nella memoria storica rossazzurra. In quell’occasione gli etnei si imposero con un roboante 4-2, grazie alle reti di Fusco e alla doppietta di Bossi, oltre al sigillo finale di Vornoli. Una partita tutt’altro che semplice: dopo il vantaggio iniziale, i calabresi riuscirono addirittura a ribaltare il risultato con due gol di Ragona, prima della decisa reazione del Catania, capace di cambiare marcia nella ripresa e chiudere l’incontro con carattere e determinazione.
Nel complesso, i rossazzurri hanno conquistato otto vittorie, a fronte di sei successi dei calabresi, mentre i pareggi sono stati tre. Anche il computo delle reti pende dalla parte degli etnei, che hanno segnato complessivamente 35 gol contro i 22 messi a segno dal Cosenza.
I convocati
1 Klāvs Bethers
3 Alessandro Celli
5 Mirko Miceli
6 Andrea Allegretto
7 Kaleb Joel Jiménez Castillo
9 Alex Rolfini
12 Lorenzo Coco
13 Fabio Ponsi
14 Francesco Di Tacchio
16 Alessandro Quaini
17 Giovanni Bruzzaniti
18 Salvatore Caturano
19 Alessandro Raimo
20 Daniele Donnarumma
21 Gianfranco Alessandro Quiroz Tonon
23 Gabriel Antonio Lunetta
24 Tiago Matías Casasola
29 Riccardo Cargnelutti
30 Andrea Corbari
32 Francesco Forte
47 Giovanni Di Noia
57 Andrea Dini
68 Mario Ierardi
77 Manuel Martic
99 Michele D’Ausilio
Squalificato: Pieraccini
Indisponibili: Aloi, Cicerelli, Di Gennaro



