Giro di Sicilia, Catania a due facce tra nervosismi e sorrisi

Giro di Sicilia, Catania a due facce tra nervosismi e sorrisi

CATANIA – Tanto entusiasmo e adrenalina per l’atteso Giro di Sicilia, che riprende vita dopo 42 anni dall’ultima edizione. Una partenza, quella delle ore 12, che culminerà con l’arrivo a Milazzo. Domani, invece, le pedalate dovranno coprire 236 chilometri, fino a raggiungere Palermo. L’ultimo giorno il giro culminerà con la scalata sull’Etna.

Tutto affascinante e meraviglioso, anche perché è sicuramente un evento sportivo che riempirà di appassionati e turisti l’intera isola. Tuttavia, non si può non vedere l’altra faccia della medaglia.

Nel Messinese è corsa per tappare le buche in strada, mentre a Catania è caos totale. I cambi dei sensi di marcia e le strade chiuse al traffico hanno aumentato il traffico di una città in cui di certo non manca già.

Il corso Italia è blindato, non un’auto, non una bici. E, soprattutto, neanche la possibilità di parcheggiare. Così, gli automobilisti sono costretti a percorrere strade alternative e quasi obbligate. In molti a lamentarsi di questo. Altri, invece, gioiscono.

Non solo gli sportivi e gli amanti di ciclismo, ma anche tutti coloro che vivono il mondo della scuola. Questa mattina, infatti, molti istituti sono rimasti chiusi. Un regalo per gli studenti e anche per i professori.

Stessa sorte toccherà anche alle altre città che verranno abbracciate dal Giro.