Garozzo a Parigi non si arrende, "Non si molla nulla": è argento

Garozzo a Parigi non si arrende, “Non si molla nulla”: è argento

Garozzo a Parigi non si arrende, “Non si molla nulla”: è argento

CATANIA – Il Campione Olimpico di fioretto maschile, Daniele Garozzo, contribuisce ad un’altra giornata storica della scherma italiana, centrando una strepitosa medaglia d’argento nella gara individuale della quarta tappa di Coppa del Mondo, che si sta svolgendo a Parigi.


Il fiorettista acese è stato protagonista di una gara quasi perfetta, iniziata con il 15-6 imposto al francese Elice nel tabellone dei 64, seguito dal 15-4 contro il tedesco Joppich nei 32.

Negli ottavi di finale lo schermidore etneo ha battuto 15-5 il connazionale Bianchi, sconfiggendo lo statunitense Imboden nei quarti per 15-13.


Stesso punteggio con cui ha superato in semifinale il francese Mertine, beniamino di casa, prima di cedere in passo con onore in finale per 15-10 al compagno di nazionale Alessio Foconi.

Una grande giornata quindi per l’atleta del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle che, al termine della gara, ha mostrato un pizzico di rammarico per il successo sfumato, accompagnato dall’orgoglio per una nuova prova di alto livello.

Oggi ho vissuto un’altra giornata fantastica per la mia carriera – ha detto Daniele Garozzo – che porterò dentro il mio cuore a lungo. È mancato l’oro, ma è arrivato un grande argento, anche se mi dispiace tanto non essere riuscito a conquistare la vittoria. Però so di aver dato veramente tutto e continuerò a lavorare per vincere questa tappa, che per me resta un sogno da coronare al più presto. Parigi regala emozioni indescrivibili ed io oggi le ho provate tutte”.

“Ho trovato ancora una volta un pubblico molto sportivo – continua il campione acese – che mi ha sostenuto e ha tifato anche per me fino alla fine. È stato bello sentire anche l’incitamento di tanti italiani, che sono venuti qui a vedere me e i miei compagni di nazionale. Ho sfiorato il successo qui per due volte, ma farò di tutto perché questo appuntamento sia solo rimandato. In ogni caso, se proprio avessi dovuto scegliere a chi cedere la vittoria, sarei stato contento di farlo con Alessio Foconi, che per me è come un fratello. Ora sotto con la gara a squadre, non si molla… ‘nulla‘!”.