Catania, la svolta fuori casa non arriva. Avenatti gela Frison

Catania, la svolta fuori casa non arriva. Avenatti gela Frison

TERNI – Niente da fare. Il Catania non riesce proprio a svoltare lontano dal Massimino. Sconfitta di misura sul campo della Ternana e strada nuovamente in salita. A decidere l’incontro disputato allo stadio Liberati un gol di Avenatti nel corso del secondo tempo. Sfortuna, errori e nervosismo fanno pendere l’ago della bilancia verso i colori rossoverdi.

Non molte emozioni nel corso dei primi 45 minuti. Squadre ben messe in campo, che concedono pochi spazi. Nelle battute iniziali meglio la Ternana, più propositiva al cospetto di un Catania un po’ contratto, che rischia in un paio di circostanze a causa di svarioni difensivi. In difficoltà, in particolare, Rolin. Lo stesso difensore uruguaiano accusa un problema muscolare ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Sannino si gioca, allora, la carta Odjer. Il ragazzino ghanese classe 1996 si piazza a centrocampo, con Rinaudo pronto a dare manforte alla difesa. A sprazzi i padroni di casa provano a rendersi pericolosi in contropiede, ma Spolli e compagni riescono a prendergli le misure.

Al 29’ la prima vera occasione da gol del match capita sui piedi di Calaiò. L’attaccante palermitano, sul filo del fuorigioco, a tu per tu con Brignoli si vede respingere la conclusione di piede. L’azione prosegue con un’occasione sprecata da Rosina, che calcia debolmente. Nei secondi successivi è invece il ternano Avenatti a non sfruttare una ghiotta opportunità in area catanese. Cresce il Catania e sale in cattedra Leto. Al 45’ è ottimo il suggerimento per lui, sugli sviluppi di un’azione ben avviata da Parisi, ma la difesa della Ternana respinge il tiro dell’argentino. La palla rimane lì e Brignoli preferisce rifugiarsi in corner, non fidandosi della minacciosa presenza di Odjer in area. Pochi istanti dopo, conclusione di poco alta di Leto.

Lo stesso attaccante argentino, che si stava rendendo progressivamente sempre più pericoloso, al 10’ della ripresa commette una grave ingenuità che macchia la sua prestazione, venendo espulso dal direttore di gara per proteste. Episodio decisivo nell’economia della gara. Il Catania, infatti, s’innervosisce e la Ternana acquisisce coraggio. Passano appena tre minuti e proprio la formazione umbra sblocca il risultato. Gran passaggio filtrante di Crecco, Avenatti sfugge alla marcatura di Spolli e trafigge Frison. Sannino non ci sta e mette dentro Cani al posto di Calello per dare maggiore peso in avanti. Il tiro a botta sicura di Calaiò ottimamente parato da Brignoli verso la metà del secondo tempo è il segnale che il Catania crede nella rimonta.

Aumenta anche la spinta di Monzon sulla sinistra, ma c’è poca lucidità nello sviluppo della manovra etnea ed i rossoazzurri si sbilanciano, “regalando” alla Ternana, al minuto 35, una gigantesca occasione per andare nuovamente a segno. Su splendido cross di Avenatti, Frison salva la propria porta, prima intervenendo tempestivamente su Ceravolo, poi respingendo sul palo una nuova conclusione ternana, ad opera di Russo, a pochi passa dalla porta. Nella prima circostanza, bravo anche Rinaudo ad effettuare un salvataggio prodigioso sulla linea. Nel finale Rosina tenta la giocata risolutrice con un’apprezzabile sforbiciata ma la palla non entra. Anche il neo entrato Piermarteri va vicino al gol, peccato che il suo colpo di testa a distanza ravvicinata dalla porta termini tra le braccia di Brignoli. Al termine dei quattro minuti di recupero, la Ternana può liberare tutta la sua gioia per il primo successo ottenuto tra le mura amiche. Il Catania, invece, interrompe la serie positiva di risultati.

TERNANA-CATANIA, TABELLINO PARTITA:

Marcatore: 58’ Avenatti

Ternana (3-5-2): 22 Brignoli; 6 Meccariello, 16 Bastrini, 17 Popescu; 13 Fazio (15’st Jaanse), 7 Gavazzi, 28 Palumbo, 25 Crecco (32’ Russo), 3 Vitale; 15 Bojinov (20’st Ceravolo), 20 Avenatti. All. Tesser

Catania (4-3-1-2): 1 Frison; 28 Parisi (41’st Piermarteri), 5 Rolin (19’pt Odjer), 3 Spolli, 18 Monzon; 16 Calello (18’st Cani), 4 Almiron, 21 Rinaudo; 10 Rosina; 9 Calaiò, 11 Leto. All. Sannino

Ammoniti: Odjer, Almiron, Rosina, Spolli, Avenatti

Espulsi: Leto per proteste (somma di cartellini gialli)