Catania, hai la patente ma serve altro per diventare un guidatore provetto

Catania, hai la patente ma serve altro per diventare un guidatore provetto

CATANIA – Indispensabile essere in possesso della patente al giorno d’oggi. Nella fattispecie calcistica, si può dire che il Catania ce l’abbia ma necessita di acquisire quel grado di maturità alla guida che gli consenta di essere sempre più padrone del mezzo a disposizione. Il Catania che viaggia quando è chiamato a disputare partite casalinghe, comincia a macinare chilometri in sicurezza, senza eccessi e con un’andatura regolare superando gli ostacoli che trova lungo il percorso.

Il valico della corsia di sorpasso, tuttavia, è ancora un momento di ansia. Si dà un’occhiata allo specchietto retrovisore e viene a mancare l’attimo giusto per inserire la freccia e sorpassare. Le macchine che precedono il mezzo rossoazzurro chiedono strada e avanzano indisturbate, mentre il Catania si mostra timido ed insicuro, percepisce il sorpasso come un momento di pericolo e non intende correre rischi. Questo aspetto può essere rapportato all’andamento della squadra di Sannino nel campionato di Serie B, che indica un Catania incapace d’imprimere una svolta alla propria stagione in trasferta.

Sorpassare significa, nel caso specifico, scendere in campo con lo stesso spirito anche lontano dal ‘Massimino’. Il Catania di Terni fa registrare le solite amnesie ed incertezze che portano a sviluppare un livello di sicurezza nella guida non ancora ottimale fuori casa. Fornire a gennaio un mezzo più sicuro ed efficiente con i giusti innesti in sede di calciomercato potrà venire in soccorso, ma bisogna cambiare primariamente la testa, la mentalità con cui si affrontano tutte le partite. Altrimenti questo Catania non potrà mai essere un guidatore provetto, seppur patentato.