Catania – Audace Cerignola 0-0: al Cibali vince solo il non-gioco

Catania – Audace Cerignola 0-0: al Cibali vince solo il non-gioco

CATANIA – Continua il momento no del Catania che non riesce a reagire dopo la sconfitta contro il Sorrento. I fantasmi invadono pure il Massimino e la squadra di mister Toscano perde due punti pesanti in classifica.

La cronaca della gara

Tra gli applausi e il “rumore” della Curva Nord, che rende omaggio ad Angelo A Ciolla, ultras scomparso in settimana, prende vita il match dei rossazzurri. Il Catania parte con il piede giusto e al 4’ crea subito il primo brivido: Celli crossa col mancino, Casasola svetta di testa ma la traiettoria si impenna sopra la traversa.

Passano undici minuti e l’azione si ripete, quasi in fotocopia. Ancora Celli a spingere sulla corsia, questa volta dopo il triangolo con Jiménez. Il pallone arriva proprio al numero 7, che chiude l’azione con decisione ma manda anche lui fuori dallo specchio.

Al 20’ arriva anche il gol: nel mucchio, Quaini trova la zampata vincente. Il Cibali esplode, ma solo per un istante. L’arbitro ferma tutto per un fallo in attacco e spegne l’urlo del vantaggio.

La gioia negata non spegne subito i rossazzurri, che continuano a provarci. In contropiede Forte serve Jiménez, sterzata sul mancino e tentativo a giro sul palo lontano: la palla sfila di pochissimo a lato.

Poi, però, qualcosa si spezza. L’intensità cala, l’entusiasmo si affievolisce e il Catania, minuto dopo minuto, perde brillantezza, concedendo anche qualche rischio. Il primo tempo si chiude così, in un lento declino: dall’impeto iniziale a un finale opaco, sospeso tra il grandioso e il penoso.

Secondo tempo

Nella ripresa gli etnei provano a ritrovare la grinta smarrita prima dell’intervallo. Il copione è simile a quello dell’avvio di gara: il Catania spinge, prende campo e prova a riaccendere il Massimino. I più attivi restano Jiménez e Casasola, che infiammano a più riprese la corsia di destra, ma senza riuscire a trovare il varco giusto per sbloccare il risultato.

A dare nuova linfa ci provano anche i cambi. Caturano, al primo pallone toccato, tenta subito la giocata spettacolare: sforbiciata ambiziosa, nel vano tentativo di replicare il golazo messo a segno un mese fa. L’idea è giusta, l’esecuzione meno. La grinta rischia però di trasformarsi in confusione e solo un autentico miracolo di Dini salva il Catania dallo svantaggio.

La noia e la staticità prendono il sopravvento al Cibali con un gioco sempre più fermo. Poche emozioni e davvero poco da raccontare sugli ultimi dieci minuti di una partita semplicemente “no”.

Il tabellino

Marcature: x

Sostituzioni: Fuori Corbari e D’Ausilio per Di Noia e Lunetta; dentro Caturano e Bruzzaniti per Forte e Jimenez; fuori Paolucci per Moreso;Ruggiero-Cretella; D’orazio-Di Tommaso; Parlato-Spaltro; dentro Rolfini per Donnarumma; fuori Russo per Cocorocchio;

Ammonizioni: Ligi; Corbari; Casasola;

Espulsi: Lunetta;

Catania – Audace Cerignola

⚽️ Catania – Audace Cerignola

🏟️Stadio Angelo Massimino

🕦Orario d’inizio 20:30

Le formazioni ufficiali