Calcio Catania, obiettivo salvare la storica matricola: Sigi e Finaria a Palazzo degli Elefanti per definire accordo

Calcio Catania, obiettivo salvare la storica matricola: Sigi e Finaria a Palazzo degli Elefanti per definire accordo

Calcio Catania, obiettivo salvare la storica matricola: Sigi e Finaria a Palazzo degli Elefanti per definire accordo

CATANIA – L’amministrazione comunale ha convocato ieri sera a Palazzo degli Elefanti Finaria e Sigi, assistite dai rispettivi legali, per trovare un punto d’intesa sulla proposta irrevocabile d’acquisto dell’asset Calcio Catania.


Avendo le parti accettato la mediazione del primo cittadino, hanno definito i contenuti dell’offerta di acquisto che Sigi entro questa mattina inoltrerà a Finaria e che quest’ultima porrà a base dell’istanza di apertura della procedura competitiva innanzi al tribunale. Le parti hanno potuto raggiungere l’intesa anche grazie agli spazi temporali concessi dal tribunale, che ha mostrato grande sensibilità e attenzione verso gli aspetti non solo tecnici ma anche sociali della vicenda e grazie all’attenta supervisione dei commissari giudiziali.


A conclusione della proficua riunione, a cui hanno partecipato l’assessore allo Sport Sergio Parisi, l’amministratore del Calcio Catania Gianluca Astorina, il dirigente sportivo della Sigi Maurizio Pellegrino, gli avvocati Giuseppe Augello per Sigi, Salvatore Nicolosi e Pierpaolo Sanfilippo per Finaria, il sindaco ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel presupposto del massimo rispetto per le decisioni che spettano al tribunale, mi auguro che oggi si sia compiuto un passaggio importante perché la storica matricola 11700 rimanga viva ancora dopo 74 anni di gloriosa storia rossazzurra, gli ultimi dei quali particolarmente difficili. Il pensiero è sempre stato primariamente rivolto alle migliaia di appassionati che vogliono giustamente voltare pagina e nell’interesse esclusivo di una città, che rifiuta l’onta del fallimento di un titolo sportivo a cui sono legate le emozioni e la fede calcistica di generazioni di catanesi. Rimango prudente, perché il titolo sportivo di una grande città ha enormi risvolti sociali ed economici, ma lascia ben sperare l’atteggiamento responsabile e propositivo delle parti in campo perché hanno accettato un’intesa equilibrata e funzionale per il passaggio di mano della proprietà, fermo restando l’adempimento dei vincoli giudiziari che impregnano la vicenda”.

Conclude il primo cittadino: “Il Calcio Catania potrà scendere in campo per i prossimi playoff con un futuro auspichiamo meno incerto e programmare le prossime stagioni con rinnovata energia e credibilità“.

Fonte immagine Calciocatania.it