Ruggero Sardo e la sua vita tra radio e tv

Ruggero Sardo e la sua vita tra radio e tv

Ruggero Sardo e la sua vita tra radio e tv

CATANIA –Sono trascorsi ben 25 anni dal mio primo debutto a Teletna e da allora appena diciannovenne, tra sacrifici, impegno e passione ho dato forma e concretezza ai miei desideri trasformando un sogno in realtà”.


Inizia così il nostro dialogo con Ruggero Sardo, che ritorna di nuovo protagonista in radio con il fortunato format “Mizzica, la radio che stuzzica” in onda dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14.


Ho sempre creduto nel mio lavoro sin dal primo momento – continua lo showman catanese -. Sono stato fortunato ad avere una mamma e un papà che non mi hanno mai ostacolato in quello che desideravo fare. Una cosa è certa né mio padre medico, né mio fratello notaio, né mia sorella farmacista avrebbero mai pensato che avrei intrapreso la carriera artistica, ma non posso dimenticare la frase che mi disse un giorno mio padre: ‘A quarant’anni devi avere la forza di guardare indietro ed essere soddisfatto di quello che hai fatto‘. Mio padre aveva ragione. Facendo un esame di coscienza posso affermare senza alcuna titubanza che sono felice del cammino intrapreso”.

La sua carriera si sviluppa in maniera atipica, prima la tv con Teletna ed Antenna Sicilia e solo nel 2012, con un curriculum artistico già ricco di importanti traguardi, arriva la radio.

L’avventura radiofonica inizia con Giovanni Di Prima – aggiunge Ruggero Sardo che alla carriera giuridica sceglie l’arte del palcoscenico -. All’inizio ero molto scettico, perché non mi ero mai cimentato con la radio fino a quel momento, ma con sincerità devo dire che sin da subito è stato un matrimonio felice, capace di stuzzicare la fantasia e l’interesse di tutti”.

Sulla ripartenza dopo lo stop forzato del lockdown è ottimista: “Per questa sesta edizione di Mizzica, anche quest’anno insieme ai miei compagni di viaggio Plinio Milazzo, Gianluca Barbagallo e Manuela Santanocita, affronteremo argomenti sociali senza abbandonarsi al puro divertimento goliardico, poiché non a caso siamo stati definiti un talk variety che spazia da momenti seri e impegnati a quelli brillanti, per soddisfare le richieste di un pubblico eterogeneo ed esigente come il nostro. In tv siamo pronti a ricominciare con ‘Telesiculissimi’ con tematiche varie e un ritmo veloce a misura di smartphone”.