Catania, al Teatro Ambasciatori una serata dedicata a Rosa Balistreri 

Catania, al Teatro Ambasciatori una serata dedicata a Rosa Balistreri 

CATANIA – La vita, le passioni, i sentimenti, le tragedie personali e la grande voce di Rosa Balistreri per tutti identificata come la voce della Sicilia sarà raccontata nello spettacolo musico-teatrale “Rosa Balistreri una donna una voce”, dopo un fortunato tour in giro per l’Italia, ritorna in scena venerdì 27 maggio, ore 20,45, al Teatro Ambasciatori di Catania.

Uno spettacolo ricco di emozioni nato da un’idea di Giusy Schilirò, che con la sua voce calda e possente accompagnata dalla chitarra di Alfredo D’Urso, autore degli arrangiamenti, dal mandolino e dal liuto di Elisabetta Monaco, dal flauto e dal friscaletto di Antonio Bonasera, dal marranzano e dal tamburo di Giuseppe Di Mauro, dal mandolino di Mario D’Allura e dalla voce narrante del giornalista Franco Liotta, riesce a creare un’atmosfera capace di riportare in scena il vero senso della vita della cantante simbolo della Sicilia nel mondo.


Questo spettacolo nasce con la precisa idea di mettere in luce tutta la personalità di Rosa Balistreri – dichiara Giusy Schilirò definita dalla critica come l’erede naturale della struggente voce di “Terra ca nun senti” – come la sua forza di donna che ha combattuto soprusi, inganni, violenza e miseria con la voglia di dispensare amore proprio lei che non ne ha mai ricevuto”.

Tante le canzoni del repertorio di Rosa Balistreri riproposte in questo spettacolo, che spaziando tra i brani politici a quelli emotivi come “mafia e parrini”, “malarazza”, “pirati a Palermu” , diventano dei veri diamanti incastonati tra narrazione e musica per dare spazio al toccante messaggio della cantante lanciato nella sua vita e capito dopo la sua morte.

Tutta la pièce – continua Giusy Schilirò – è un caleidoscopio di colori che riconducono alle atmosfere di un tempo non troppo lontano capace di far emozionare chi l’ha vissuto e innamorare chi conosce per la prima volta una donna straordinaria come Rosa”.