CATANIA – Una giornata da ricordare quella del 27 novembre 2025 trascorsa presso l’Auditorium “Angelo Musco” di Gravina dove si è realizzata la XI edizione del Festival dei Cortometraggi Scolastici, inserito all’interno del Festival Internazionale di Cinema Breve – Via dei Corti, organizzato dalle Associazioni Culturali “Gravina Arte” e “No Name”, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania.

Una mattinata dedicata alla proiezione dei meravigliosi corti finalisti scolastici e la conseguente cerimonia di premiazione che ha visto emergere tra le classi finaliste di diverse scuole italiane la classe 3LC del Liceo Internazionale-Cambridge dell’istituto Lombardo Radice di Catania.

Gli alunni, accompagnati dalla prof.ssa Simona Barbagallo, hanno partecipato con la loro opera in spagnolo EN EL FILO e si sono guadagnati il premio come MIGLIOR PROGETTO SCOLASTICO. Una splendida occasione per mettere in risalto la tematica sociale della “dipendenza” esplorando la loro creatività e lasciandosi guidare dalle loro emozioni per dare alla luce un cortometraggio, una diversa forma di arte, una scelta narrativa, una incredibile prova creativa. Intraprendere un percorso nuovo, una sfida insomma ove i giovani talenti in azione hanno realizzato un lavoro originale e autentico di cui ognuno di essi ne è piena espressione.

Un lavoro di squadra, dove tutti loro hanno contribuito a espletare le varie fasi: la scrittura della sceneggiatura, la regia, il montaggio, i ruoli, la produzione… collaborando attivamente per il raggiungimento dell’obiettivo finale. Se il cinema è il linguaggio che permette di esprimere emozioni, raccontare storie e riflettere l’attualità, sono le nuove generazioni a dar voce a tutto questo.

Significative a tal proposito le parole del Dirigente Scolastico il prof. Gianluca Rapisarda, il quale sottolinea agli studenti l’importanza di scoprire e coltivare i propri talenti; di essere consapevoli che ciò che li distingue è ciò che li rende straordinari: “I talenti sono la nostra identità più profonda. La scuola, con i suoi percorsi educativi e di orientamento, rappresenta uno dei luoghi più preziosi per accompagnare i ragazzi a conoscere sé stessi, a esplorare ciò che li rende unici. A tutti i nostri alunni dunque auguriamo un futuro pieno di luci e soddisfazioni!”.
Articolo redatto in collaborazione con la Prof.ssa Simona Barbagallo



