CATANIA – Un episodio di violenza giovanile si è verificato nei giorni scorsi nel cuore di Catania. Un ragazzo di 14 anni è stato aggredito in piazza Stesicoro da un gruppo di coetanei. Il minorenne è stato colpito durante l’aggressione e ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul fenomeno delle baby gang e sulla sicurezza nelle aree del centro storico maggiormente frequentate dai giovani, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Sull’accaduto è intervenuto Andrea Perla, rappresentante di istituto del “Karol Wojtyla” di Catania e Presidente della Commissione Legalità della Consulta Provinciale Studentesca. Anche la vittima frequenta lo stesso istituto scolastico.
«Esprimo piena solidarietà al ragazzo di 14 anni vittima della violenta aggressione in piazza Stesicoro e condanno con fermezza questo episodio, chiara manifestazione di microcriminalità giovanile e comportamenti di baby gang che non possono avere spazio nella nostra città», ha dichiarato Perla.
«Io e questo ragazzo frequentiamo lo stesso istituto; si tratta quindi di un episodio che assume per me anche una dimensione personale, oltre a rappresentare un grave fatto che coinvolge l’intera città. Le istituzioni e le forze dell’ordine della nostra città devono intervenire con decisione per garantire sicurezza e serenità nelle strade e nelle piazze, in particolare in quei luoghi più frequentati dai giovani. È indispensabile mettere in atto soluzioni concrete e durature per prevenire simili episodi e garantire ai ragazzi una città sicura».
«I ragazzi devono poter crescere e vivere la città senza paura», ha concluso.
Con questa dichiarazione, Andrea Perla, figura di spicco della politica studentesca a Catania, lancia un messaggio chiaro: la violenza non può essere tollerata e la sicurezza dei giovani deve tornare a essere una priorità.



