CATANIA – Si è svolto oggi, giovedì 15 gennaio 2026, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Carlo Gemmellaro” di Catania, l’incontro di sensibilizzazione dal titolo “Stop agli abusi, stop al silenzio”, promosso dal Lions Club Catania Mediterraneo nell’ambito delle attività dell’Area Comunità – Prevenzione contro la violenza di genere.
L’iniziativa, rivolta agli studenti e alla comunità scolastica, ha avuto l’obiettivo di accendere i riflettori su un tema di drammatica attualità, stimolando riflessione, consapevolezza e responsabilità civile, soprattutto tra i più giovani.
“Stop agli abusi, stop al silenzio”
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della prof.ssa Fiorella Baldo, dirigente scolastica dell’IISS “C. Gemmellaro”, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola come presidio educativo e luogo di prevenzione, e del dott. Vincenzo Recupero, presidente del Lions Club Catania Mediterraneo, che ha ribadito l’impegno costante del Lions International nelle azioni di servizio a tutela della dignità e dei diritti della persona.
L’incontro è stato introdotto dalla prof.ssa Vincenza Pulvirenti e dalla prof.ssa Angela Seminerio, che hanno guidato i presenti nel percorso tematico della giornata, favorendo il dialogo tra relatori e studenti.
Presente all’incontro è’ stato anche il dott. Maurizio Gibilaro, Past District Governor del Distretto Lions 108 Yb Sicilia e ideatore della campagna di sensibilizzazione “Stop agli abusi, stop al silenzio”, che ha illustrato il senso e le finalità del progetto, nato per promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e della legalità.
Relatore dell’evento è stato il dott. Salvo Troina, già Sovrintendente Capo della Polizia di Stato e della Polizia Postale, nonché presidente della Commissione Giustizia e Pace, il quale ha offerto un contributo di grande spessore umano e professionale, analizzando le diverse forme della violenza di genere, i segnali spesso invisibili che la precedono e l’importanza di denunciare, rompendo il muro del silenzio.
L’incontro ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta da parte degli studenti, confermando quanto, momenti di confronto diretto e testimonianze qualificate, siano strumenti fondamentali per educare alla consapevolezza e al cambiamento culturale.
Ancora una volta, la sinergia tra scuola e associazionismo si è dimostrata una risorsa preziosa per affrontare temi complessi e urgenti, con l’obiettivo di costruire una società più giusta, sicura e rispettosa delle differenze.





