CATANIA – Venerdì 16 gennaio, l’Auditorium del Liceo classico “N. Spedalieri” ha ospitato un animato laboratorio sul tema “I giovani tra relazioni virtuali e reali”.
Il laboratorio, proposto dal Lions Club Catania Etna, coordinato dal dott. M. Parisi, presidente dello stesso, e dalla dott.ssa R. Puglisi, presidente del Lions Club Catania nord, ha avuto come protagoniste alcune classi del Liceo che hanno interagito con la dott.ssa L. Monteleone, psicoterapeuta, e la dott.ssa L. Borgione, psicologa, dialogando inizialmente sul mondo del “virtuale” a tutto tondo, dai social all’I.A., al quotidiano uso dei dispositivi digitali.
La cornice psicologica fornita dalle relatrici a proposito del rapporto tra le giovani generazioni e il contesto esaminato ha costituito la base per numerosi interventi della platea: chi era presente si è confrontato soprattutto sulla consapevolezza dei rischi ed il quadro emerso è stato quello di adolescenti informati e responsabili, che riescono ancora a differenziare il virtuale dal reale e a comprendere il valore umano e socio-culturale delle relazioni in presenza.
Le relatrici hanno poi dato luogo ad un ulteriore laboratorio in gruppi che, simulando una situazione di difficoltà, è riuscito a far constatare come affrontare la realtà senza l’ausilio dei mezzi digitali costituisca una risorsa in più, dato che i giovani mostrano di saper mettere in campo creatività originale e visioni alternative, negate al puro mezzo tecnico.
A conclusione della giornata, la soddisfazione è stata condivisa da parte delle classi, che hanno potuto ascoltare attivamente e aumentare lo spettro delle riflessioni, delle relatrici e dell’Organizzazione, che ha valutato e lodato la preparazione culturale e le capacità relazionali di chi frequenta il Liceo “N. Spedalieri”, e della Dirigente Scolastica, V.B. Ciraldo, che ha subito proposto nuovi appuntamenti, data l’affinità tra la proposta dei Lions e gli obiettivi pedagogico – didattici che il Liceo porta avanti, dalla formazione del futuro cittadino alla presa di coscienza di quanto la cultura sia la base per arricchire la nostra persona e dunque migliorare le relazioni reali nella nostra cerchia affettivo-amicale e nella società intera.







