Note di gioia, note di pace all’I.C.S. “P.S. Di Guardo” di Catania

Note di gioia, note di pace all’I.C.S. “P.S. Di Guardo” di Catania

CATANIA – Giorno 26 maggio all’ICS “P.S. Di Guardo” di Catania si è svolta la manifestazione finale del progettoL’Inclusione di tutte le diversità nel Coro della mia scuola”, a valere sul Bando SICILIA_ Pratica corale nella scuola primaria – [2021] DM 48 Art. 3 Comma. 1 Lettera. b1.

Il progetto ha visto il coinvolgimento degli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria con lezioni in orario curriculare e la realizzazione di un coro in orario extracurriculare. La prof.ssa Lo Re Grazia ha coordinato le attività e le ha monitorate, mentre le prof.sse Rita Coscarelli e Mariella Montagnino hanno effettuato gli interventi diretti.

Durante il percorso si è deciso far emergere nei nostri ragazzi il desiderio di gioco, allegria e spensieratezza che la musica riesce a evidenziare in tutte le sue sfaccettature. Gli alunni, stimolati dalle insegnanti, hanno esplorato movimenti ispirati all’ascolto, ritmi col corpo, ritmi con piccoli strumenti, e soprattutto la voce e il canto, espressione più alta e intima che tutti noi abbiamo a disposizione per comunicare e condividere le nostre emozioni.

Durante la manifestazione finale si è dato spazio a due sentimenti. la gioia e la pace, con il desiderio e la speranza che, attraverso le voci unite dei piccoli, si possa realizzare un mondo “meraviglioso” dove non esistono guerre, violenze, sfruttamenti. I desideri degli alunni sono stati espressi con leggerezza, come solo la musica riesce a fare, accendendo lo spirito di mille luci per illuminare il buio di una vita dove non c’è amore.

La musica è un veicolo potentissimo”, ha dichiarato il Dirigente Scolastico Simona Maria Perniche permette di veicolare emozioni, messaggi, sentimenti. La nostra scuola è da sempre attenta ai linguaggi alternativi e, in particolar modo, alla musica che permette agli alunni di unirsi e di gestire le proprie emozioni. Per tale motivo la musica è una delle attività che inseriamo costantemente nelle attività di continuità tra i diversi ordini di scuola attraverso i canti e la scoperta degli strumenti a percussione all’infanzia, la scoperta dello strumento musicale a fiato durante la scuola primaria, lo studio del pianoforte alla scuola primaria e secondaria di primo grado”.

Nella fase iniziale della manifestazione gli alunni si sono esibiti in una performance visiva e musicale, utilizzando il corpo per esprimere il proprio messaggio. Durante la manifestazione oltre alla voce anche i corpi hanno “cantato” attraverso la body percussion e si sono anche cimentati in una jam session: una improvvisazione ritmica nata spontaneamente da momenti creativi dei ragazzi che, inconsapevolmente, hanno ricreato le jam session tipiche della musica jazz quando gli afroamericani si riunivano nei locali o nelle strade e improvvisavano con gli strumenti, anche riciclati, che avevano a disposizione.

Il “concerto” si è concluso con Spirito nel buio di Zucchero, una canzone che infonde la gioia e l’allegria della musica, nonostante i tempi bui in cui viviamo. Un augurio che le insegnanti e gli alunni hanno voluto donare ai propri familiari per tenere sempre accesa la fiamma dell’amore per vedere sempre tutto il mondo in festa.