CATANIA – Il 25 febbraio 2025, nell’ambito delle attività di Educazione alla Legalità e del Piano didattico d’Istituto per l’insegnamento dell’Educazione Civica, gli studenti di alcune classi dell’I.I.S.S. Giuffrida De Felice-Olivetti di Catania hanno partecipato a un incontro significativo dal titolo “Giustizia e Umanità – Liberi di scegliere”.
L’evento si è svolto nell’Aula Magna dell’istituto, con collegamenti da remoto con altre scuole, tra cui l’Istituto Quirino Majorana di Catania, l’I.C.S. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra e il Königin-Katharina-Stift Gymnasium di Stoccarda (Germania).
Fulcro dell’incontro è stato il progetto “Liberi di scegliere”, un’iniziativa ideata dal dott. Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, che punta a sensibilizzare i giovani sull’importanza della legalità e della cittadinanza responsabile.
Tra gli ospiti, oltre al dott. Di Bella, hanno preso parte all’evento l’avv. Ilaria Spoto Puleo, esperta di legislazione minorile, e la prof.ssa Giovanna Micale, specializzata in dispersione scolastica e inclusione presso il Comune di Catania. A moderare l’incontro, la dott.ssa Bruna Siviglia, presidente dell’Associazione Culturale BS (Bene Sociale).
Il progetto “Liberi di scegliere” invita i giovani a riflettere sull’importanza delle scelte individuali, soprattutto in contesti a rischio, dove il confine tra legalità e illegalità può essere labile. L’iniziativa mira a dare coraggio a chi desidera spezzare i legami con ambienti criminali e costruire un futuro diverso, libero da influenze mafiose.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’intervento di Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia ed ex reggente di una cosca mafiosa a Crotone. Collegato da remoto con il volto coperto, ha raccontato la sua esperienza di “bambino-soldato” della ‘ndrangheta, descrivendo un’infanzia segnata dalla violenza e dalla coercizione mafiosa. La sua testimonianza, però, è stata anche un messaggio di speranza e redenzione, dimostrando che una scelta diversa è possibile. Le sue parole hanno profondamente colpito gli studenti, rendendo ancora più evidente l’importanza di percorsi di legalità e riscatto.
Il dott. Roberto Di Bella ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita del progetto “Liberi di scegliere”, frutto del suo impegno quotidiano nel sottrarre i minori alla criminalità organizzata e offrire loro alternative concrete per un futuro migliore. Il progetto è stato anche raccontato nell’omonimo libro scritto con Monica Zapelli, da cui è stato tratto un film prodotto dalla Rai e diretto da Giacomo Campiotti, che ha partecipato all’incontro via collegamento, sottolineando il ruolo del cinema come strumento di sensibilizzazione.
Gli interventi del dott. Di Bella e di Bonaventura hanno dato vita a un intenso dibattito con gli studenti, i quali hanno posto domande profonde e sentite, segno di un coinvolgimento autentico e di un forte impatto emotivo.
L’incontro ha ribadito l’importanza di educare i giovani alla cittadinanza attiva, al rispetto della legge e alla consapevolezza delle proprie scelte, dimostrando che il proprio futuro non è mai scritto in modo irrevocabile. Non è stata solo una lezione di legalità, ma un’occasione di crescita e riflessione sulle sfide della società contemporanea e sulla necessità di combattere la mafia e ogni forma di illegalità.