La “Dolce Legalità” di Santi Palazzolo all’Istituto Wojtyla di Catania

La “Dolce Legalità” di Santi Palazzolo all’Istituto Wojtyla di Catania

CATANIA – Mercoledì 11 febbraio 2026, alcune classi dell’Istituto Alberghiero Karol Wojtyla di Catania hanno incontrato, nella storica sede di Via Lizio, Santi Palazzolo, il pasticcere di Cinisi diventato simbolo di legalità e giustizia con un gesto semplice ma efficace: rifiutare di pagare una consistente somma di denaro in cambio del rinnovo della concessione del punto vendita della sua pasticceria all’interno dell’aeroporto di Palermo.

L’incontro è inserito nel programma del “Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali” che si sta svolgendo nei vari plessi dell’Istituto tra febbraio e marzo ed è stato organizzato dalla professoressa Sandy Nicotra, convinta che la testimonianza di un imprenditore capace di scegliere la strada della correttezza, anche quando costa sacrificio, rappresenti per i ragazzi un esempio concreto, vicino alla loro sensibilità e alla loro futura vita professionale.

Dopo aver raccontato la vicenda, il “Dolciere” di Cinisi (come ama essere chiamato in memoria del nonno che ha iniziato l’attività oltre cento anni fa) ha dialogato con gli studenti sulle ragioni del suo gesto, ribadendo l’idea che per stare dalla parte giusta non bisogna essere eroi, ma semplicemente agire con dignità e responsabilità: la dignità del genitore che guarda i suoi figli a testa alta e la responsabilità del cittadino che non aspetta che siano gli altri a fare le cose. «Se avessi pagato, non avrei potuto più guardare i miei figli negli occhi e dire loro cosa è giusto e cosa è sbagliato». Parole che hanno provocato un lungo applauso ed anche un momento di sincera emozione.

Numerose le domande da parte degli studenti, alle quali Palazzolo ha risposto con piacere, apprezzando il loro interesse. Li ha invitati a indignarsi sempre di fronte alle ingiustizie, a impegnarsi per migliorare il mondo e a vivere pienamente il presente, perché da esso nasce il futuro. E dentro questo presente c’è il tempo della scuola, che può aiutare davvero a compiere scelte consapevoli.

Al termine dell’incontro, gli studenti hanno consegnato una targa per ringraziare l’ospite della significativa mattinata.

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