Il futuro ha il profumo del mare: il “Liceo del Mare” dell’ISIS Duca degli Abruzzi

Il futuro ha il profumo del mare: il “Liceo del Mare” dell’ISIS Duca degli Abruzzi

CATANIA – Studiare il mare non è solo una passione, ma una scelta di futuro. Il Liceo del Mare dell’ISIS “Duca degli Abruzzi” – guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Brigida Morsellino – è un Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate con curvatura per il mare, pensato per chi desidera unire solide competenze scientifiche all’attenzione per l’ambiente marino e costiero. Un percorso moderno e stimolante che prepara gli studenti ad affrontare le sfide della sostenibilità, dell’innovazione e della blue economy.

La proposta formativa si fonda su una didattica altamente laboratoriale. L’istituto dispone di laboratori di ecologia e biologia marina, pesca, acquacoltura, fisica, chimica e informatica, affiancati da un laboratorio di realtà aumentata, da una aula immersiva e da un planetario, strumenti che rendono l’apprendimento coinvolgente, interdisciplinare e fortemente orientato all’esperienza.

Accanto alla dimensione scientifica, grande rilievo è dato alla pratica sul campo. La scuola e possiede diverse imbarcazioni messe a disposizione degli studenti, tra cui una grande imbarcazione a vela e un cabinato d’altura, con il quale gli alunni si cimentano in attività di navigazione, competizioni e regate, sviluppando competenze tecniche, spirito di squadra e senso di responsabilità.

Il Liceo del Mare si distingue anche per la sua forte apertura al territorio e al mondo esterno. Attraverso protocolli di intesa e collaborazioni con università, enti di ricerca, istituzioni e Aree Marine Protette, gli studenti partecipano a progetti formativi e di orientamento di alto profilo. In collaborazione con un diving center, vengono inoltre proposte esperienze di immersione e attività di biologia marina in campo, che permettono di osservare e studiare direttamente gli ecosistemi marini.

Gli sbocchi post-diploma sono ampi e diversificati: dall’accesso ai corsi universitari in ambito scientifico e tecnologico – come biologia marina, scienze ambientali, ingegneria, oceanografia – fino alle professioni legate alla tutela dell’ambiente, alla ricerca, alla gestione delle risorse marine, alle Aree Marine Protette, all’analisi della pesca sostenibile, all’acquacoltura e alle nuove tecnologie applicate al mare.

Articolo redatto in collaborazione con la prof.ssa Maria Teresa Nucifora