Il “De Felice Giuffrida” diventa set televisivo: l’eleganza di un edificio storico protagonista in “Vanina, un vicequestore a Catania”

Il “De Felice Giuffrida” diventa set televisivo: l’eleganza di un edificio storico protagonista in “Vanina, un vicequestore a Catania”

CATANIA – Catania torna protagonista sul piccolo schermo con la seconda stagione della serie televisiva “Vanina, un vicequestore a Catania”, andata in onda il 4 marzo 2026 e tratta dai romanzi della scrittrice Cristina Cassar Scalia. Tra le location scelte dalla produzione per alcune scene della fiction figura anche uno degli edifici scolastici più rappresentativi della città: l’Istituto “De Felice Giuffrida – Olivetti”.

Non si tratta di una scelta casuale. L’edificio storico della sede di Piazza Roma, che ospita la sezione tecnica dell’Istituto, è un esempio significativo di architettura scolastica del primo Novecento. Fondato nel 1919 per volontà dell’onorevole Giuseppe De Felice Giuffrida, figura di rilievo della vita politica italiana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, l’Istituto trova la sua sede definitiva nel 1929, quando l’architetto Francesco Fichera conclude i lavori dell’edificio.

La struttura, collocata in una zona centralissima della città, colpisce per la sua originale pianta triangolare e per l’equilibrio delle linee architettoniche che ne caratterizzano i prospetti. Gli ampi corridoi, le scale monumentali, la luminosità degli spazi interni e il fascino degli ambienti storici restituiscono un’atmosfera suggestiva, capace di raccontare la storia e l’identità culturale della città. Proprio queste caratteristiche estetiche e architettoniche hanno reso l’edificio particolarmente adatto a ospitare le riprese della fiction televisiva, offrendo uno scenario autentico e ricco di personalità.

Nel corso di oltre un secolo di attività, il “De Felice Giuffrida” ha svolto un ruolo centrale nella formazione di generazioni di giovani, molti dei quali si sono affermati nei settori più rappresentativi del mondo del lavoro, in particolare in ambito economico, amministrativo e imprenditoriale. Ancora oggi l’Istituto continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studi giuridico-economici e aziendali, coniugando la tradizione di una scuola storica con l’innovazione dei percorsi formativi e dei laboratori dedicati alle professioni del futuro.

La scelta di questo edificio come set televisivo rappresenta dunque non solo una curiosità cinematografica, ma anche un riconoscimento del valore storico e simbolico di un luogo profondamente legato alla vita culturale e sociale di Catania. Attraverso la fiction, il pubblico ha l’opportunità di scoprire non soltanto scorci della città, ma anche luoghi che custodiscono memoria, formazione e identità.

Per la Dirigente Anna De Francesco, per i docenti e il personale scolastico, per gli studenti, per gli ex studenti vedere gli spazi dell’Istituto trasformarsi in set televisivo è stato motivo di orgoglio: il “De Felice Giuffrida – Olivetti” si conferma così non solo una scuola, ma anche un patrimonio architettonico e culturale della città, capace di affascinare persino il mondo del cinema e della televisione.