II edizione premio “AVUS 6 aprile 2009”: ricordo e prevenzione

II edizione premio “AVUS 6 aprile 2009”: ricordo e prevenzione

CATANIA – È tutto pronto per l’arrivo della seconda edizione del premio di laurea bandito dall’associazione vittime universitarie del sisma che ha sconvolto tutto l’Abruzzo e in particolare il territorio del centro aquilano, il 6 aprile del 2009.

Sono già passati cinque anni da quella disastrosa notte che strappò alla vita 309 persone causando più di 1700 feriti tra italiani e stranieri. Notte durante la quale morirono troppi giovani che risiedevano all’interno della casa dello studente, per sostenere il periodo di studi universitario, che risultò assolutamente non a norma di legge.

Giovedì 4 dicembre, alle 15, nell’aula ovest della sezione di Scienze della Terra in corso Italia 57, si terrà una manifestazione per presentare la seconda edizione del premio  “AVUS 6 aprile 2009”. A moderare l’incontro Umberto Braccili, giornalista Rai, autore del libro “Macerie dentro e fuori”, grazie al quale sono stati raccolti i fondi destinati al premio di laurea.

Indirizzato agli studenti di scienze della terra che si sono laureati nel periodo compreso fra il 2011 e il 2014, è stato promosso dal Consiglio nazionale dei Geologi, con la fondazione centro studi del Cng e dall’associazione costituita dai genitori di 13 ragazzi, studenti fuori sede, rimasti vittime del terremoto, che ogni anno raccoglie dei fondi per attività finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica, iniziando dalle scuole e dalle università, sui temi riguardanti la prevenzione sismica.

Al convegno che punta ad unire gli aspetti tecnico-scientifici a quelli emotivi, per cercare di far passare un messaggio forte sull’importanza della prevenzione e sulla consapevolezza dei rischi è prevista la partecipazione dei rappresentanti delle più alte cariche istituzionali universitarie.

Interverranno, infatti, il rettore Giacomo Pignataro, il direttore del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali Carmelo Monaco, il presidente del corso di laurea magistrale in Scienze geologiche Paolo Mazzoleni, il coordinatore della Commissione Protezione civile del Consiglio Nazionale dei Geologi, il presidente dell’Ordine Geologi Sicilia Fabio Tortorici, il presidente dell’Ordine Geologi Abruzzo Nicola Tullo, il presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia Stefano Gresta, il presidente dell’Avus Sergio Bianchi, padre di Nicola Bianchi, uno degli studenti universitari che rimasero vittima del terremoto di 5 anni fa.

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