Gli studenti le stelle più brillanti della “Notte del Marchesi” (intervista alla Dirigente)

Gli studenti le stelle più brillanti della “Notte del Marchesi” (intervista alla Dirigente)

MASCALUCIA – È sera, venerdì 24 gennaio, quando si illuminano le luci del Liceo Marchesi di Mascalucia per far brillare le speranze del domani: oltre 1.600 studenti, veri testimoni del proprio tempo già proiettati nel futuro. E sono proprio gli studenti gli artefici della seconda edizione della “Notte del Marchesi”, iniziativa promossa e organizzata dal comitato studentesco con l’ausilio del corpo docente, del personale ATA e della dirigenza.

Già all’ingresso si respira aria di festa: musica live con band di studenti per rompere il ghiaccio. Un viavai di ragazzi, docenti e personale anima i corridoi e le aule, in una notte magica dedicata alla formazione e alla responsabilizzazione degli alunni.

Questa notte non si interroga ma si studia insieme e si condivide l’impegno per un obiettivo comune che ha il sapore di una sfida: mettersi in gioco con le competenze acquisite nelle discipline studiate, nella convivenza democratica e partecipata dentro e fuori la comunità scolastica.

Con un’organizzazione impeccabile e ordinata, curata dal Comitato Studentesco – presidente Giovanni Copia e responsabile organizzativo Giorgia Sfalanga – in collaborazione con i Rappresentanti d’Istituto degli studenti Giuliano Ipocovana, Giovanni Guarnera, Gianpiero Laudani e Gabriele Militello, gli alunni dei tre indirizzi di studio – liceo classico, liceo scientifico e tecnico chimico – hanno progettato e allestito la realizzazione delle numerose aule a tema, contribuendo in modo originale a raccontare la propria esperienza scolastica e umana nell’Istituto “Concetto Marchesi”.

Percorrendo i corridoi tante le aule tematiche da visitare per i numerosi visitatori, compagni e docenti, ex studenti e genitori: dall’aula con “dibattito live notte” a quella del “simposio”, dal “set fotografico” al “teatro inglese“, dal “cinemarchesi” alla stanza “ecologica”. Successo per il laboratorio “Namastè” dedicato al più antico progetto dell’istituto, vera fucina di volontariato in collaborazione con Casa Nazareth di Viagrande e da quest’anno in accoppiata vincente con i giochi e l’animazione di strada del camper Straludobus dell’Associazione Talità Kum. Grande emozione per la “stanza della memoria“, frutto di una ricerca effettuata tra filmati d’epoca per rinnovare la memoria e la storia dell’Olocausto. Informazione e impegno civile nella “stanza della legalità” attraverso un itinerario cognitivo su mafia, violenza di genere e bullismo. Tutti argomenti di grande spessore etico affidati a ragazzi capaci di spiegarne la validità progettuale e la finalità educativa.

E per gli appassionati di ambito scientifico percorso imperdibile: aula “matematica e coding” per cimentarsi nell’imparare a programmare e ancora, sala dei “giochi di logica“, esposizione dei “modelli della cellula“, laboratori di fisica e chimica presi d’assalto per le avvincenti dimostrazioni. Per chi ama coniugare logica e divertimento ecco un angolo per i giocatori di scacchi. E per finire, dulcis in fundo, proposta benessere con la stanza del ping-pong e l’aula della “sana alimentazione“.

C’è proprio di tutto alla Notte del Marchesi e per tutti. I nostri studenti si sono impegnati e hanno allestito la Notte del Marchesi con perizia, serietà, passione e gioia – dichiara con soddisfazione la Dirigente Prof.ssa Lucia Maria Sciuto senza nascondere l’emozione – a dimostrazione che l’apprendimento passa attraverso l’emotività e attraverso il gioco a tutte le età”.

È notte, si spengono le luci, ma i “ragazzi del Marchesi” continuano a brillare.

Articolo redatto in collaborazione con Mimma Furneri