CATANIA – È iniziato ufficialmente all’Istituto Lombardo Radice di Catania il percorso di educazione alla salute e denominato “Il MAAS – educazione alimentare e formazione nella Scuola”. Un’iniziativa che ha visto le classi partecipare con un interesse straordinario, dimostrando quanto i temi del benessere e del consumo consapevole siano sentiti dalle nuove generazioni.
Una lezione di vita
Il progetto, nato dalla sinergia con il Mercato Agro Alimentare Sicilia (MAAS), ha l’obiettivo di unire due mondi che solitamente sono distanti, i banchi di scuola e la realtà produttiva del territorio. Gli studenti sono stati protagonisti attivi di un dibattito sulla qualità delle materie prime e sull’importanza della filiera corta.
Gli esperti hanno scavato a fondo nei segreti della dieta mediterranea, mettendo in luce un legame fondamentale tra il mangiare bene e il rispetto per l’ambiente
Le voci dei protagonisti
L’entusiasmo riscontrato tra i ragazzi conferma la validità di un approccio che unisce teoria e pratica.
“Vedere i nostri ragazzi del biennio così coinvolti e pronti a porre domande critiche sulla provenienza dei cibi è il segno che la scuola sta percorrendo la strada giusta,” ha dichiarato la Prof.ssa Leda Morana, referente del progetto. “L’educazione alimentare è, a tutti gli effetti, un pilastro dell’Educazione Civica.”
Anche il Dirigente Scolastico, Prof.re Gianluca Rapisarda ha espresso soddisfazione per l’avvio dell’iniziativa: “Collaborare con una realtà come il MAAS permette agli studenti di toccare con mano l’eccellenza del nostro territorio, trasformandoli in consumatori consapevoli e responsabili“.
Le voci dalla scuola
Il corpo docente ha accolto con favore l’alto livello di interazione.
“Vedere i ragazzi pronti a mettere in discussione le proprie abitudini alimentari è il segnale che la scuola sta formando cittadini consapevoli”, ha commentato la prof.ssa Pistorio.
Un viaggio tra scienza e consapevolezza
Il progetto è solo il primo passo di un iter che vedrà gli studenti impegnati in:
- Analisi delle etichette e dei valori nutrizionali.
- Workshop sulla sostenibilità per combattere lo spreco alimentare.
- Incontri con gli esperti della filiera agroalimentare siciliana.
L’obiettivo finale è chiaro: fornire ai giovani gli strumenti per costruire un futuro più sano, partendo proprio da ciò che scelgono di mettere nel piatto ogni giorno.
Articolo redatto in collaborazione con la Prof.ssa Mattea Bisignani, referente di educazione alla Salute e prima collaboratrice del Dirigente Scolastico




