Educazione all’imprenditorialità: pedagogia delle idee alla “Q. Maiorana”

Educazione all’imprenditorialità: pedagogia delle idee alla “Q. Maiorana”

CATANIA – Promuovere lo sviluppo delle qualità e delle attitudini personali è il primo obiettivo che qualunque spazio di formazione dovrebbe proporsi. La scuola “Q. Maiorana“, si muove lungo questa direttrice portando a conclusione un progetto finanziato dal Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del diritto allo studio della Regione Siciliana.

Da un’idea di educazione che aiuti a sviluppare soprattutto un mindset imprenditoriale, cioè una mentalità e un comportamento in cui rientrino la creatività, l’innovazione e l’assunzione del rischio, come anche la capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi, nasce “Imprenditori si diventa”: il Prof. Giuseppe Guzzardi, esperto di amministrazione, finanza e marketing, ha orientato i ragazzi consentendo di sperimentare e rafforzare le competenze imprenditoriali, come il Team-working, lo spirito d’iniziativa, la perseveranza, la creatività, l’intraprendenza, la negoziazione, il coraggio e la fiducia nel risolvere i problemi.


Un fondamentale e prestigioso contributo, promosso e sostenuto dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Gisella Barbagallo, è stato garantito dal partenariato con Confcommercio Imprese per l’Italia, associazione di categoria che vanta una lunga tradizione ed una capillare presenza sul territorio. Il Presidente Dott. Pietro Agen ha messo a disposizione la propria personale esperienza in un intervento conclusivo ed ha garantito la presenza della squadra di Confcommercio, nelle persone della Dott.ssa Sonia D’Arrigo, della signora Telly Sardo e del Dott. Marco Granata.

Il programma formativo è stato da questi elaborato al fine di sviluppare le competenze trasversali e di orientamento per avvicinare gli studenti alle tematiche economiche e finanziarie in ambito sociale e professionale fornendo una creativa chiave di lettura degli aspetti principali della vita di un’azienda, dalla comunicazione alla gestione operativa. L’obiettivo è stato quello di offrire un’informazione sintetica sul percorso di creazione d’impresa, dal concepimento dell’idea alla sua realizzazione toccando i principali concetti e strumenti tipici del business planning.

Ma come sempre accade, il vero valore aggiunto di ogni iniziativa del genere è rappresentato dai ragazzi: una comunità di giovani entusiasti che ha saputo scommettersi e impegnarsi nella cooperazione, creando una rete di lavoro in ambiente virtuale, basata sul co-working e la partecipazione. Tutti insieme hanno dimostrato che l’educazione all’imprenditorialità, non a caso una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente (Parlamento Europeo 2018), altro non è che la capacità di programmare, prendere decisioni, comunicare e soprattutto la disponibilità ad assumersi responsabilità e a far fronte ai rischi connessi alla realizzazione delle idee.