Due studentesse dell’Istituto “Rapisardi” di Paternò finaliste al Bando di Drammaturgia 2025 promosso dal Teatro Stabile di Catania

Due studentesse dell’Istituto “Rapisardi” di Paternò finaliste al Bando di Drammaturgia 2025 promosso dal Teatro Stabile di Catania

CATANIA – Ci sono anche due studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò tra i finalisti della terza edizione del Bando di Drammaturgia “Under 35” lanciata dal Teatro Stabile di Catania, che ha avviato dal 5 dicembre un ciclo di letture sceniche delle opere drammaturgiche candidate, in coerenza con il proprio obiettivo di valorizzazione di nuove voci autoriali; nello specifico, l’iniziativa ha previsto la presentazione di quaranta testi teatrali della durata media di non oltre un’ora e mezza, selezionati tra le candidature pervenute entro il 20 ottobre.

Le due ragazze arrivate in finale sono Beatrice Barbara Ciotto e Maria Miriana Martelli, frequentanti rispettivamente la classe IV B e la classe V A del Liceo Classico, che hanno superato le selezioni con una “pièce” dal titolo “Prima che sia troppo tardi”, scritta a quattro mani intorno al tema del femminicidio.

Il risultato è ancora più significativo perché le vede distinguersi tra quarantadue ragazzi di tutta Italia, a conferma della qualità degli studenti dell’Istituto e del lavoro svolto con passione e competenza dai Docenti di Lettere, e in particolare dalla Prof.ssa Maria Luigia Quagliano. Le due studentesse, accompagnate appunto dalla Prof.ssa Quagliano, dai colleghi Proff. Antonino La Spina, Daniela Privitera (incaricata per la Funzione Strumentale dell’Area n.5 – Visite guidate e Internazionalizzazione), Cinzia Rizza (Referente Progetti d’Istituto e FSL/ex PCTO) e Anna Sanfilippo (Referente Gare, concorsi ed eventi) e dalla Dott.ssa Giusi Sammataro, oltre che da vari alunni delle classi IV A, IV B e V A del Liceo Classico, si sono recate nella giornata di venerdì 19 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sala Futura, in via Macallè, per partecipare alla fase finale del percorso del bando, che ha offerto alle giovani drammaturghe l’opportunità di vedere i propri lavori interpretati da attori professionisti e ascoltati da un pubblico di appassionati, chiamato ad esprimere il suo voto nell’apposito spazio della scheda.

 

La lettura del testo in programma, drammatizzata e spettacolarizzata a cura di Marina La Placa, Rosario Minardi e Luana Toscano, ha costituito un momento fondamentale del processo di selezione, creando uno spazio di confronto e di scoperta, nel quale il genere, il linguaggio, il tema e lo stile drammaturgico hanno preso vita. Grande è la soddisfazione della Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, che si congratula con la docente di riferimento per l’impegno e la professionalità dimostrati, e in special modo con le due finaliste per aver saputo rappresentare con autenticità e delicatezza il valore della resilienza femminile.