Dipendenze, al “Gemellaro” di Catania l’incontro con il medico psichiatra dottor Guardo

Dipendenze, al “Gemellaro” di Catania l’incontro con il medico psichiatra dottor Guardo

CATANIA – L’attenzione alla formazione dei giovani è sempre viva all’I.I.S.S. “Carlo Gemellaro” di Catania diretto dalla prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla.

È stata la volta, giorno 5 maggio, nell’aula magna della scuola, del Dott. Antonino Guardo, medico Psichiatra Dirigente Unità Operativa Semplice MDSM CT Nord Asp3 del presidio Garibaldi Catania, che con competenza, puntualità e chiarezza ha illustrato ai ragazzi delle quinte classi del settore Turismo e dell’AFM, nell’ambito del PCTO, la tematica riguardante le dipendenze.


Il Dott. Guardo, dopo essere stato presentato dalla dirigente scolastica prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla, ha aperto la sua relazione illustrando la situazione di Emergenza Sanitaria relativa proprio al settore della Psichiatria, settore in cui oggi esiste una notevole richiesta di aiuto psichiatrico.

Tale domanda così pressante deriva sia dal disagio che pervade la nostra società sia da quelle persone che, in qualche modo siano state coinvolte all’utilizzo della droga.

Il problema dell’uso di sostanze proibite oggi è molto più grave che nel passato, e spesso colpisce il mondo giovanile.

La gravità è data, secondo l’attenta analisi del relatore, dall’uso indiscriminato delle droghe che oggi sono il risultato di miscugli di sostanze chimiche. Tali combinazioni risultano decisamente più dannose per il corpo umano quando sono associate all’uso di alcool. Il fegato ed i reni sono gli organi che vengono coinvolti in primis, poiché deputati al filtraggio, con conseguenze gravissime poi soprattutto per il sistema nervoso. Disturbi di attenzione, sull’area del linguaggio, queste le ricadute quando vengono interessati i lobi frontali responsabili delle funzioni superiori.

Sapientemente e con linguaggio chiaro e comprensibile, il dott. Guardo ha continuato a proporre esempi di mix delle droghe, ha presentato i pericoli degli allucinogeni, ha illustrato ai ragazzi la pericolosità della nuova droga lo SKUNK, quaranta volte superiore come potenza rispetto alla marijuana.

Grazie a queste chiarificazioni, fervido è stato il dibattito con i ragazzi che hanno posto tantissime domande al relatore per ricevere approfondimenti, chiarire dubbi. Molti gli interrogativi dei ragazzi su come riconoscere le situazioni di pericolo, su come intervenire, chi interpellare in caso di bisogno. Ed ancora qui il Dott. Guardo ha saputo dare indicazioni, fare chiarezza ed indicare gli step necessari.

Al termine della conferenza, la Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla ha nuovamente ringraziato il relatore per il contributo offerto ed ha nuovamente ribadito l’importanza di una scuola viva, aperta al territorio ed alle problematiche attuali.

Proseguendo nella relazione il dottor Guardo ha illustrato le funzioni degli organi che fungono da filtro e laboratorio chimico all’interno del nostro corpo e specificato il concetto di dipendenza con i conseguenti effetti negativi sull’apprendimento (memoria, percezione, elaborazione…).