“Dama per Tutti”: quando il gioco diventa inclusione e creatività al “Gemmellaro”

“Dama per Tutti”: quando il gioco diventa inclusione e creatività al “Gemmellaro”

CATANIA – Le aule dell’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania si sono trasformate in un vivace laboratorio di solidarietà e sostenibilità grazie al progetto “Dama per Tutti”, un’iniziativa capace di unire gioco, inclusione e creatività in un’esperienza educativa dal forte valore umano.

Protagonisti del percorso sono stati gli studenti, coinvolti in un’attività unica dove il tradizionale gioco della dama è diventato un ponte per abbattere barriere e costruire relazioni autentiche.

Cuore pulsante del progetto è stato il laboratorio creativo guidato dagli alunni con bisogni educativi speciali (BES), su proposta delle professoresse di sostegno Letizia Cannizzaro e Grazia Rosselli. Con impegno, fantasia e grande entusiasmo, i ragazzi hanno dato nuova vita a materiali di recupero: cartoni, tappi di bottiglia e altri oggetti destinati allo scarto si sono trasformati in scacchiere colorate e pedine originali, frutto di manualità e talento artigianale.

Un lavoro che ha promosso non solo il valore del riciclo e della sostenibilità, ma anche l’espressione personale e la consapevolezza delle proprie capacità. Ogni creazione raccontava una storia fatta di collaborazione, pazienza e orgoglio.

Una volta pronte le “attrezzature”, il testimone è passato ai compagni, che si sono sfidati in entusiasmanti tornei. Le scacchiere artigianali sono diventate il terreno di gioco di partite intense e coinvolgenti, vere e proprie lezioni di fair play. Perché, come ha dimostrato il progetto, non servono materiali costosi per accendere il divertimento e la sana competizione: ciò che conta davvero è la strategia, la concentrazione e il rispetto reciproco.

Il valore di “Dama per Tutti” risiede proprio nella sua natura collaborativa, orientata a un successo condiviso costruito dagli “artigiani”, che hanno fornito i mezzi, sentendosi parte integrante e indispensabile della comunità scolastica e dai “giocatori” hanno onorato il lavoro dei compagni, mettendo alla prova logica e strategia sulle scacchiere realizzate a mano.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è intervenuta anche la Dirigente Scolastica Prof. Fiorella Baldo, che ha dichiarato: “Progetti come questo dimostrano che l’inclusione non è solo un principio scritto nei documenti, ma un valore che si costruisce ogni giorno attraverso esperienze concrete di collaborazione, rispetto e partecipazione attiva. Quando ogni studente si sente parte di un obiettivo comune, la scuola diventa davvero una comunità educante”.

In questo progetto non ci sono stati vinti né vincitori, ma una grande squadra che ha dimostrato come, collaborando, si possa davvero fare “scacco matto” all’esclusione.

“Dama per Tutti” non è stato solo un gioco: è stata una lezione di comunità, rispetto e inclusione che ha lasciato un segno profondo nei corridoi e nei cuori della scuola.

Alcuni scatti

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