“Crollo al Wojtyla? Risale all’estate”: la risposta della preside Di Piazza

“Crollo al Wojtyla? Risale all’estate”: la risposta della preside Di Piazza

CATANIADopo la denuncia di Francesco Tomasello (Cub Scuola) circa un presunto crollo avvenuto lo scorso 5 novembre all’istituto “Karol Wojtyla” di viale Tirreno a Catania, non si è fatta attendere la replica del dirigente scolastico, Daniela Di Piazza, che ha voluto precisare alcuni aspetti sulla vicenda.

Il crollo segnalato – sottolinea la Di Piazza a Newsicilia – è avvenuto, ma non il 5 novembre, bensì, nel periodo estivo, ben prima del rientro in classe. Le aule coinvolte sono, infatti, inibite dall’inizio dell’anno scolastico“.


La preside riferisce di come, dopo gli acquazzoni degli scorsi giorni, ci siano stati dei problemi, ma nulla di grave, e che è già in corso un serrato dialogo con gli enti responsabili per ripristinare la struttura.

C’è stato un incontro con la Città Metropolitana – ha detto la dirigente – a cui forniremo il computo metrico per la ripresa di tutto il tetto della sede di viale Tirreno con il ripristino delle due aule attualmente non fruibili. Per quanto concerne la palestra della scuola, chiusa da anni, ho già indetto un incontro con il sindaco e con l’assessore alla manutenzione per discutere di questo annoso problema, legato al fatto che questa struttura è utilizzata non soltanto dal ‘Wojtyla’ ma anche dall’istituto ‘Petrarca’. Ciò ha reso più complessi gli interventi per questioni di natura prettamente burocratica. Ritengo però che tale situazione debba essere risolta al più presto perché fare attività sportiva è un diritto dei ragazzi. Sull’impiantistica, il Comune, attraverso fondi appositamente stanziati, sta provvedendo a realizzare tanti interventi nel plesso di viale Tirreno. Già la prossima settimana è previsto l’inizio dei lavori di cantiere“.

Il dirigente scolastico non ha gradito l’allarmismo creato da alcuni docenti.

Pur condividendo l’esigenza di attenzionare il plesso per garantire la sicurezza di alunni, docenti e personale Ata, ritengo che coloro che hanno effettuato le segnalazioni non si rendano conto di quanto complesse siano determinate procedure, i cui tempi purtroppo, spesso, non coincidono con quelle che sono le esigenze reali. Il plesso di viale Tirreno, come molti edifici scolastici di Catania (e non solo), ha bisogno di una manutenzione continua data la sua età. Ma non c’è né disattenzione da parte della dirigenza né indifferenza da parte degli enti locali. Un qualsiasi componente della comunità scolastica conclude la Di Piazza – dovrebbe mettersi a disposizione della comunità stessa e non denigrarne l’immagine.