Apertura delle scuole a Catania: un piano per evitare il traffico del presidente Ferrara

Apertura delle scuole a Catania: un piano per evitare il traffico del presidente Ferrara

CATANIA Manca poco all’apertura delle scuole e il traffico dei mezzi ritorna ad essere un problema reale prendendo atto della possibilità concreta di eventuali disagi nelle ore di punta.

Secondo il presidente del III municipio Paolo Ferrara, in un territorio centrale come quello di Catania urgeranno presidi da parte dei vigili urbani nei punti strategici in cui è previsto un notevole flusso di auto e scooter.


Lo stesso presidente Ferrara, raccogliendo gli avvisi  dei cittadini, è consapevole della necessità di dover attuare un piano del traffico adeguato.

Tra le zone a maggior rischio c’è il Tondo Gioeni, viale Doria, viale Odorico Da Pordenone, via Beccaria, via D’Annunzio, Corso delle Province, piazza Lanza, viale Sanzio e il viale Vittorio Veneto.

Bisogna attivare un percorso sinergico con tutte le istituzioni politiche e sociali per fare in modo che tutto si svolga secondo i piani e senza intoppi. Nel nostro municipio la circolazione di macchine, scooter e mezzi pesanti diventa un problema che poi si ripercuote nel resto della città – prosegue Ferrara – il potenziamento e il sistema dei mezzi pubblici può garantire maggiore vivibilità e viabilità. La questione però non riguarda esclusivamente la città di Catania ma l’intera provincia etnea come quel numero consistente di pendolari che dai paesi dell’hinterland dovranno raggiungere uffici e scuole”.

In conclusione, in base alle dichiarazioni del presidente: “La soluzione ideale è quella di intercettare il traffico a partire dalle porte di accesso della città, come la circonvallazione o via Vincenzo Giuffrida, e convogliarlo ordinatamente verso le varie alternative al flusso veicolare evitando che le strade restino intasate”.

Altra proposta del presidente Ferrara prevede l’impiego di volontari o percettori del Reddito di Cittadinanza davanti alle scuole con il compito di regolare il traffico e di consentire l’ingresso degli alunni negli istituti.