CATANIA – All’IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania proseguono gli appuntamenti del “Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali”.
Prosegue con un nuovo e significativo appuntamento il percorso del Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali, promosso dall’IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania, istituto da sempre impegnato nella diffusione della cultura della legalità, dell’educazione civica e del dialogo sociale.
Giovedì 5 marzo 2026, dalle ore 9 alle 11, nell’Aula Magna del plesso di via Giovan Battista De La Salle, si terrà la conferenza dal titolo “Istruzioni d’uso contro bullismo e cyberbullismo”.
L’incontro nasce con l’intento di affrontare in maniera diretta e concreta due fenomeni sempre più diffusi, che incidono profondamente sulla vita degli adolescenti, dentro e fuori il contesto scolastico. L’obiettivo non è soltanto informare, ma soprattutto formare: offrire strumenti operativi, chiarire le responsabilità giuridiche e promuovere empatia e consapevolezza nell’utilizzo dei social network e delle tecnologie digitali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, prof.ssa Rita Donatella Alloro.
Seguiranno gli interventi dell’avv. Salvo Cannata, presidente del Consiglio di Istituto, della dott.ssa Serena Spoto, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, e del dott. Andrea Guzzardi, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania.
Il confronto vedrà la partecipazione di autorevoli relatori:
- l’avv. Simona Di Stefano e l’avv. Roberta Castro, componenti della Commissione Legalità dell’Ordine degli Avvocati di Catania;
- il dott. Mario Bonanno, magistrato;
- la dott.ssa Eva Spampinato, giornalista di Antenna Sicilia.
L’incontro si concluderà con l’intervento del rappresentante d’Istituto Andrea Perla, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti – Legalità, a testimonianza del ruolo attivo e consapevole degli studenti nella costruzione di una comunità scolastica fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla responsabilità condivisa.
Il Festival è coordinato dalla prof.ssa Patrizia Seminerio, referente Cultura e promotrice del progetto, insieme alla prof.ssa Donatella Mirabile, referente Bullismo e Cyberbullismo.
Perché la legalità non si esaurisce nel rispetto delle regole: è cultura delle relazioni, tutela della dignità e responsabilità verso l’altro. Ed è un valore che si costruisce quotidianamente, anche tra i banchi di scuola.




