Trekking nel Parco dell’Etna: un successo

Trekking nel Parco dell’Etna: un successo

CATANIA – Conclusa la prima giornata del “Parco Trekking 2014”, il programma di escursioni naturalistiche organizzato dal Parco dell’Etna e finalizzato ad una più approfondita fruizione del patrimonio ambientale, dividendo in categorie e tematiche gli itinerari previsti.

Si è cominciato con il Sentiero Natura Monte Nero degli Zappini, in sostituzione dell’appuntamento annunciato con raduno a Milo, in quanto proprio nel paesino etneo si è tenuta una manifestazione di alpini che avrebbe ostacolato l’arrivo dei partecipanti nel punto di incontro.


Un percorso per tutti, rivolto in special modo alle famiglie, come primo lancio dell’esperienza di quest’anno.

Etna Trekking 2014 (2) Etna Trekking 2014 (3)

Il presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia, sottolinea l’importanza di questa iniziativa per “diffondere la conoscenza del territorio e valorizzarlo, a completamento di un’educazione ambientale che è bene sostenere, attraverso guide specializzate che illustrano le caratteristiche della zona. Quest’anno, particolarmente richieste sono le grotte laviche, inserite nel calendario per vari target di visitatori. Il programma si rivolge alle famiglie, agli appassionati di trekking, agli estimatori dell’Etna in generale, il costo del servizio è competitivo e di qualità”.

Una dozzina i primi partecipanti all’incontro di Piano Vetore, per il sentiero di Monte Nero degli Zappini, seguito dalla guida dell’ente Sebastiano Russo che ha presentato le peculiarità dell’area.

Un calendario fitto di appuntamenti per gli appassionati, che prevede sin dal prossimo mercoledì 24 settembre, per la categoria “Dentro il vulcano”, l’itinerario di media difficoltà “Grotta dei Lamponi” con raduno a Piano Provenzana alle ore 9,00.

“Un percorso rivolto ad una tipologia di camminatori più esperti, che avranno a disposizione anche dei mezzi coi quali verranno accompagnati nei punti di interesse – spiega Francesco Pennisi, responsabile del progetto –. Ci sono già delle richieste per i prossimi itinerari, che evidenziano un coinvolgimento nelle iniziative del Parco, già rilevato anche dal successo delle escursioni alle sommità organizzate l’estate scorsa durante l’eruzione vulcanica”.