Premiato col Diamond Status l’ospedale “Gravina” di Caltagirone

Premiato col Diamond Status l’ospedale “Gravina” di Caltagirone

CATANIA – Premiato l’ospedale “Gravina” di Caltagirone, che ha ottenuto il riconoscimento “Diamond Status” nell’ambito degli ESO-Angels Awards, programma ufficiale della European Stroke Organisation (ESO) dedicato al miglioramento della gestione dell’ictus acuto.

Angels Initiative è un programma internazionale non profit, nato in collaborazione con la European Stroke Organisation (ESO) e la World Stroke Organization (WSO), che coinvolge oltre 7.500 ospedali in 147 Paesi.

Il premio certifica che l’ospedale, nel periodo considerato (luglio-settembre 2025), ha raggiunto gli standard più elevati tra quelli previsti dal programma internazionale. Particolare attenzione è stata posta ai tempi di intervento, alla presa in carico multidisciplinare e all’aderenza alle linee guida.

“Il riconoscimento Diamond è importante perché misura e certifica la qualità di un percorso complesso e tempo-dipendente come quello dell’ictus, valutando la capacità di un presidio di rispondere in modo rapido, organizzato e competente – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Dietro questo risultato ci sono competenze, organizzazione e un lavoro quotidiano che fa la differenza per i cittadini. È un segnale che il Presidio sta svolgendo un ruolo di riferimento per il territorio e per la rete”.

L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità, con un impatto rilevante sulla salute pubblica, sul sistema sanitario e sulle famiglie. La gestione del paziente richiede interventi rapidi e coordinati: diagnosi tempestiva, trattamenti di ricanalizzazione, monitoraggio clinico e prevenzione secondaria.

“Per noi non è un punto di arrivo – ha aggiunto Laganga Senzio -, ma la conferma che stiamo investendo nella direzione giusta: rafforzare i Presidi, sostenere i professionisti e garantire ai territori percorsi clinici efficaci e omogenei. Continueremo a lavorare affinché le buone pratiche diventino sistema”.