Catania, ospedale San Marco: Influ day, la cultura vaccinale come prevenzione

Catania, ospedale San Marco: Influ day, la cultura vaccinale come prevenzione

CATANIA – È stata promossa su tutto il territorio regionale dall’assessorato alla salute, guidato da Ruggero Razza, l’Influ day, giornata a favore della prevenzione vaccinale antinfluenzale, celebratasi oggi presso l’ospedale San Marco a Librino.

Con l’Influ-day 2019 l’Asp Catania e le tre Aziende Ospedaliere della Città – Garibaldi, Cannizzaro e Policlinico-Vittorio Emanuele – hanno voluto promuovere la cultura vaccinale come cultura della prevenzione. Testimonial dell’evento il dott. Maurizio Lanza, direttore generale dell’Asp di Catania; il dr. Antonio Lazzara, direttore sanitario dell’AOU Policlinico-Vittorio Emanuele; la dr.ssa Diana Cinà, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, che hanno ricevuto il vaccino. Presenti la dr.ssa Anna Rita Mattaliano, direttore medico dell’ospedale San Marco; l’ing. Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania; il dr. Mario Cuccia, direttore del Servizio di Epidemiologia dell’Azienda sanitaria; il dr. Sebastiano De Maria, dirigente della Direzione medica dell’ospedale Garibaldi centro; il dr. Domenico Grimaldi, segretario provinciale della Fimmg.

Sono, inoltre, intervenuti: l’assessore comunale alla Protezione civile, Alessandro Porto e il comandante della Stazione dei carabinieri di Librino, Maurizio Prosperi.

Celebriamo quest’anno l’Influ day nella cornice dell’ospedale San Marco – ha detto il dott. Lanza, dove condividiamo l’obiettivo, d’intesa con la Direzione generale del Policlinico e la Direzione medica del Presidio, di attivare un ambulatorio di vaccinazione per offrire l’opportunità, ai pazienti ricoverati e agli operatori, di poter ricevere il vaccino direttamente in struttura. Vaccinandoci proteggiamo noi stessi e le persone che ci stanno vicine. Questo aspetto è molto importante soprattutto nei grandi contesti urbani e nei grandi ambienti di vita quotidiana. Ribadisco pertanto l’invito ai cittadini a rivolgersi, per la vaccinazione, ai loro medici di famiglia, ai quali rivolgo il mio ringraziamento per il loro prezioso lavoro che consente di raggiungere capillarmente la popolazione“.

Questa giornata – ha aggiunto il dr. Lazzarasi inserisce nella campagna di vaccinazione antinfluenzale come momento centrale per richiamare, con coerenza, costanza e forza, l’importanza della vaccinazione di tutto il personale delle nostre Aziende sanitarie. La copertura vaccinale è fondamentale per tutelare pazienti e operatori“.

I due calciatori del Catania Giovanni Pinto e Davide Di Molfetta, accompagnati dal direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Fabrizio De Nicola, dal direttore sanitario, Giuseppe Giammanco e dal responsabile dell’Ufficio Stampa della società rossazzurra, hanno voluto lanciare un invito alla cittadinanza di sottoporsi al vaccino. “L’invito a vaccinarsi – hanno detto i due calciatori – è un atto di sensibilizzazione importante e necessario a cui abbiamo voluto aderire con grande entusiasmo. Spero che in tanti seguano il nostro esempio e si rivolgano alle strutture messe a disposizione dagli ospedali”.

La vaccinazione antinfluenzale è lo strumento più efficace per prevenire le forme gravi e complicate di influenza e ridurre la mortalità prematura nelle fasce più fragili della popolazione. Il vaccino è indicato a tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale, in particolare la vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente a persone di età pari o superiore a 65 anni; bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti, affetti da patologie croniche e/o che aumentano il rischio di complicanze; donne in attesa, anche a partire dal primo trimestre di gravidanza; familiari e contatti di persone ad alto rischio.

La vaccinazione è, inoltre, raccomandata agli operatori che svolgono un ruolo strategico per il funzionamento dei servizi pubblici (operatori sanitari, forze dell’ordine e operatori scolastici). Per quanto riguarda la vaccinazione degli operatori sanitari e delle categorie a rischio, si registra quest’anno l’iniziativa dell’Azienda Ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro che, su disposizione del direttore generale dr. Salvatore Giuffrida, ha avviato un programma che prevede, da un lato, la vaccinazione dei dipendenti sanitari e amministrativi nell’ambulatorio dedicato dell’UOC di Malattie dell’Apparato Respiratorio, e dall’altro si rivolge in particolare ai pazienti fragili.

In linea con le indicazioni assessoriali – spiega il direttore sanitario, dr.ssa Cinàabbiamo attivato un ambulatorio itinerante, curato dall’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive. L’adesione è stata alta, sia con la vaccinazione al letto del paziente alle gravide ricoverate in Ginecologia e Ostetricia, sia fra i pazienti dell’ambulatorio di Endocrinologia“.

È ancora presto per dire quale sarà, quest’anno, l’andamento della diffusione dei virus influenzali. Bisognerà ancora attendere 3-4 settimane. In atto sono stati registrati 3 casi per ogni 1.000 assistiti, un indice al di sotto del cosiddetto livello basale. Nella scorsa stagione il picco fu raggiunto a febbraio, con ben 14 casi per ogni 1.000 assistiti. L’Asp di Catania ha acquistato, quest’anno, 200.000 vaccini, con un incremento di circa 25.000 dosi rispetto all’annata precedente. Per il 95% i vaccini saranno somministrati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che hanno aderito alla Campagna antinfluenzale. I vaccini sono inoltre disponibili presso gli ambulatori vaccinali dei Distretti sanitari dell’Asp di Catania.

La campagna si concluderà il 29 febbraio 2020.