Catania, il Cannizzaro aderisce alla campagna sui tumori testa-collo “Non prenderla alla leggera. Un controllo può salvarti la vita”

Catania, il Cannizzaro aderisce alla campagna sui tumori testa-collo “Non prenderla alla leggera. Un controllo può salvarti la vita”

CATANIA – C’è anche la Divisione di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro tra i circa 20 centri che a livello nazionale hanno aderito alla campagna sui tumori testa-colloNon prenderla alla leggera. Un controllo può salvarti la vita”, promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) in occasione della campagna europea Make Sense.


Il focus dell’edizione di quest’anno è quello di invitare la popolazione ad effettuare, nonostante la difficile situazione sanitaria, consulti e screening nelle strutture specializzate. Tra queste, grazie alla disponibilità offerta dalla Direzione Aziendale, l’Otorinolaringoiatria dell’ospedale Cannizzaro, consolidato punto di riferimento nel trattamento delle patologie della laringe, oncologiche e non, diretta dal dott. Vincenzo Saita.


Nel corso della campagna dell’Aiocc, fino al 9 ottobre, gli utenti possono effettuare un video consulto, in grado di permettere un’eventuale diagnosi tempestiva. Basta accedere al portale dedicato www.tienilatestasulcollo.aiocc.it e compilare un semplice questionario anonimo utile a individuare se eventuali problemi siano riconducibili a tumori della testa o del collo. Al termine del questionario, ove necessario sarà attivato il video consulto a cui risponderanno il dott. Saita ed il dott. Azzolina, da prenotare direttamente tramite un link indirizzato ad una piattaforma dedicata. Successivamente, se richiesto, gli utenti saranno invitati a recarsi presso il centro specializzato più vicino e ottenere maggiori informazioni.

Anche quest’anno la campagna sottolinea l’importanza della diagnosi precoce, che gioca un ruolo fondamentale in questi tumori. Se identificate agli stadi iniziali, nel corso di una semplice visita otorinolaringoiatrica e/o chirurgica maxillo-facciale, e in assenza di interessamento linfonodale, le neoplasie hanno tassi di guarigione che vanno dall’80 al 100%. Un controllo tempestivo specialistico diventa quindi l’unico strumento in grado di sconfiggere questa patologia che ogni anno vede circa 9mila nuovi casi diagnosticati, con una schiacciante maggioranza nella popolazione maschile (131mila). Purtroppo l’età di insorgenza si sta modificando: nonostante il 24% circa dei nuovi casi di tumore testa collo venga diagnosticato in pazienti di età superiore ai 70 anni si è riscontrato un recente aumento tra le persone più giovani, dovuto probabilmente alla connessione tra HPV e tumori testa collo. Infine va ricordato che ben il 75% dei tumori di testa e collo sono causati da fumo e alcol.

In particolare, il carcinoma della laringe è il tumore più frequente del tratto aerodigestivo superiore e rappresenta il 2,5% di tutti i tumori maligni nell’uomo e lo 0,5% nella donna. In Italia si contano 5mila nuovi casi l’anno di tumore della laringe nell’uomo e 500 nella donna. In Sicilia, secondo il Registro tumori regionale, si stima ci siano quasi 800 casi. L’UOC di Otorinolaringoiatria del Cannizzaro tratta ogni anno circa 350 casi di tumori e lesioni precancerose della laringe, che uno screening può contribuire a diagnosticare tempestivamente.

Come spiegano il dott. Vincenzo Saita e il prof. Valentino Valentini, Presidente AIOCC, i sintomi dei tumori della testa e del collo sono comuni ad altre patologie, per questo vengono spesso confusi con normali manifestazioni quali gonfiore al collo, mal di gola, bruciore o lesioni nel cavo orale, raucedine, deglutizione dolorosa e fastidiosa e conseguente malnutrizione e dimagrimento, naso chiuso da una narice e/o sanguinamento dal naso, mal d’orecchie. In presenza di uno di questi sintomi che perdurano per almeno tre settimane non bisogna perdere tempo e chiedere subito un consulto medico. L’invito è quindi ad usufruire dell’opportunità dei video consulti che metteremo a disposizione gratuitamente durante la campagna: un controllo ed una diagnosi precoce possono salvare la vita.

Nella foto: il dott. Saita nel corso di un intervento di chirurgia del cavo orale