Sant’Agata d’estate, il programma dei festeggiamenti

Sant’Agata d’estate, il programma dei festeggiamenti

CATANIACatania è pronta ad accogliere uno dei momenti più attesi d’agosto: Sant’Agata d’estate. Festa che quest’anno celebrerà l’899° anniversario del ritorno in città delle reliquie della Santa Patrona da Costantinopoli.

Il programma ufficiale è stato presentato nel Salone dei Vescovi, da S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, il Sindaco Enrico Trantino, Barbaro Scionti, Parroco della Cattedrale, Carmelo Grasso, Presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata e Giuseppe Carbonaro, a nome del Gruppo di Preghiera Diocesano “Amici del Rosario”.

Un’altra estate catanese nel segno della Santuzza

Il primo appuntamento è per mercoledì 6 agosto con la Santa Messa del primo mercoledì del mese. Il ‘cuore’ delle celebrazioni sarà domenica 10 agosto, quando il venerato Velo di Sant’Agata verrà trasferito in pellegrinaggio al Santuario diocesano della Madonna della Sciara di Mompileri. Alle 19.30 Barbaro Scionti presiederà la Messa all’aperto con i devoti e le associazioni agatine.

Sant’Euplio, compatrono catanese, festeggiato il 12 agosto

Il 12 agosto è il giorno dedicato a Sant’Euplio, compatrono di Catania. Alle 9 ci sarà la traslazione del braccio di Sant’Euplio fino a Borsa, poi la Messa solenne presieduta dall’Arcivescovo Rennainsieme ai Diaconi dell’Arcidiocesi.

Il Velo di Sant’Agata torna in processione il 16 agosto

Il 16 agosto, dopo una giornata di messe e preghiere nella cappella della Santa, il Velo attraverserà nuovamente il cuore di Catania con una processione che toccherà piazza San Placido, via Dusmet e la storica “fontanella di Sant’Agata”. A guidare il momento di riflessione sarà mons. Carmelo Asero, parroco della Basilica Collegiata.

Domenica 17 agosto Sant’Agata in processione serale

Il culmine delle celebrazioni è previsto per domenica 17 agosto, anniversario della traslazione delle reliquie da Costantinopoli nel 1126. Dalle prime luci dell’alba e fino a sera, la Cattedrale sarà centro dello svolgimento dei festeggiamenti. Dopo la solenne Celebrazione Eucaristica delle 10.30, presieduta da Mons. Renna, i fedeli potranno venerare le reliquie in tre momenti della giornata.

Alle 20, la città tornerà ad accendersi per la grande processione serale. Partendo da piazza Duomo, il corteo toccherà Porta Uzeda, via Dusmet e piazza San Placido, con una sosta speciale dedicata alle persone con disabilità, grazie all’impegno delle associazioni “Come ginestre” e “Sant’Agata in Cattedrale”. Prima del rientro, l’Arcivescovo si affaccerà dal balcone del Museo Diocesano per rivolgere un messaggio alla città e annunciare ufficialmente le celebrazioni giubilari per il 900° anniversario (1126–2026).

Lunedì 18 agosto dedicato alla solidarietà

Il giorno successivo, 18 agosto, due messe solenni ricorderanno la Dedicazione della Basilica Cattedrale. A corollario delle celebrazioni, domenica 17 agosto sarà possibile anche compiere un gesto concreto di solidarietà: dalle 17 alle 21 in piazza Università si svolgerà una raccolta sangue a favore dei pazienti talassemici, organizzata da ADVS–FIDAS CT.

Le dichiarazioni di Monsiglior Luigi Renna

“La festa del 17 agosto quest’anno ha una duplice valenza: è al cuore dell’anno giubilare della speranza ed è alla vigilia di un anno giubilare agatino, il IX centenario dell’arrivo delle reliquie da Costantinopoli dopo la dominazione araba”. Lo ha dichiarato Monsignor Renna durante la conferenza stampa di presentazione dell’899° anniversario del ritorno delle reliquie di Sant’Agata a Catania.

“Non possiamo limitarci a festeggiare Sant’Agata senza ricordare quel bisogno di speranza che attraversa il mondo intero. Bisogno di pace, anzitutto, perché non siamo indifferenti a quanto continua ad accadere a Gaza ed in Ucraina” ha detto riferendosi ai conflitti in corso alle porte dell’Europa.

Renna ha poi parlato del bisogno di speranza che riguarda Catania e tutto il territorio comunale, dove le forze dell’ordine continuano ad arrestare decine di persone che sono finite nei tentacoli della mafia: “L’azione preventiva che accompagna ragazzi e famiglie, è l’unica via percorribile, che richiede unità di forze e trasparenza di intenti. Segni di speranza sono l’accordo con l’U.E.P.E. per il recupero dei detenuti, che sarà siglato in questi giorni dall’Arcidiocesi. I progetti contro la dispersione scolastica che di concerto con il tribunale dei minori si stanno portando avanti, la Casa Livatino, per detenuti, inaugurata alcuni giorni fa a Trecastagni e frutto dell’impegno della Fondazione don Ventorino, il fermento del documento Assieme per Catania per la rigenerazione del quartiere san Cristoforo” ha sottolineato il vescovo di Catania.